118, duemila interventi in meno nella Provincia dell’Aquila rispetto allo scorso anno

La casa si conferma il principale luogo di soccorso, mentre i traumi restano la prima causa di intervento. I codici gialli dominano le richieste di emergenza. È questo il quadro che emerge dall’analisi dell’attività del servizio 118 in provincia di L’Aquila nel 2025.

Nel corso dell’anno appena trascorso, le richieste complessive di soccorso sono diminuite rispetto al 2024: 22.445 interventi contro i 24.308 dell’anno precedente, con un calo di 1.863 chiamate. Nonostante la flessione generale, si registra però un aumento significativo degli interventi per patologie psichiatriche, neurologiche e gastroenterologiche.

Anche nel 2025 la casa si conferma il luogo in cui si concentra il maggior numero di interventi del 118: 14.278 missioni, in lieve aumento (+117) rispetto al 2024. Seguono la strada, con 3.028 interventi (-128), e le strutture sanitarie, che registrano un deciso calo con 2.616 missioni (-692). Più distaccati gli altri luoghi: uffici ed esercizi pubblici (747), impianti sportivi (398), posti di lavoro (270), mentre la scuola resta all’ultimo posto con 186 interventi.

Per quanto riguarda le cause delle chiamate, il quadro resta sostanzialmente invariato. I traumi rappresentano ancora la principale motivazione degli interventi, con 5.350 soccorsi, seguiti dalle patologie cardiocircolatorie (3.566), neurologiche (2.548), respiratorie (1.964) e gastroenterologiche (1.487).

A destare particolare attenzione è l’aumento dei soccorsi per patologie psichiatriche: 712 interventi nel 2025, ben 105 in più rispetto all’anno precedente. In crescita anche le patologie neurologiche (+33) e urologiche (+82), segnali di un cambiamento nella tipologia delle emergenze affrontate dal servizio.

Analizzando l’attività per aree ospedaliere, l’ospedale di Avezzano si colloca al primo posto con 3.756 missioni del 118. Segue il San Salvatore di L’Aquila con 3.681 interventi, quindi il presidio di Sulmona con 2.128 soccorsi. Più contenuta l’attività a Castel di Sangro, dove il servizio ha garantito 518 interventi.

Sul fronte delle priorità d’intervento, i codici gialli risultano nettamente predominanti: 15.658 casi nel 2025. Seguono i codici rossi (3.818), verdi (2.928) e, in numero marginale, i bianchi (41).

A sottolineare l’impegno del servizio è il direttore facente funzioni del 118, Giampiero D’Ortenzio:
“I nostri mezzi hanno la più alta percorrenza di chilometri annui in Regione, considerata la vastità del territorio. Le caratteristiche orografiche del comprensorio costringono spesso le ambulanze a raggiungere località molto decentrate, difficili da coprire soprattutto durante l’inverno, in particolare per le patologie tempo-dipendenti. Tutti gli operatori del servizio profondono il massimo impegno per garantire un’assistenza efficace a beneficio della collettività”.

Commenta per primo! "118, duemila interventi in meno nella Provincia dell’Aquila rispetto allo scorso anno"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*