Tagli Tua, Pingue e D’Amico: “Fermare tutto o creare alternative”

Arriva l’attacco dei consiglieri Fabio Pingue e Deborah D’Amico contro le recenti scelte di Tua che penalizzano gli abitanti peligni. L’azienda del trasporto pubblico abruzzese ha infatti deciso di operare un taglio alle corse peligne verso Roma dal primo aprile. A tal proposito i due consiglieri sulmonesi scrivono: “La miopia della programmazione in termini di mobilità riguardante il comprensorio peligno è un dato preoccupante che certifica l’assenza di idee organiche in materia di trasporto pubblico da parte dell’assessore competente”.

Continuano nella nota: “Si fermi immediatamente il paventato aumento degli

abbonamenti e del taglio delle corse da parte della Tua! Altresì il sindaco apra un tavolo di confronto con la regione per discutere come il trasporto su rotaia e gomma possa rispondere in maniera efficiente ai bisogni degli abitanti peligni che per esigenze lavorative hanno la necessità di muoversi sulle direttrici di Pescara L’Aquila e Roma”.

La nota di Pingue e D’Amico si aggiunge al coro di dichiarazioni critiche e perplesse che ci sono state nei giorni scorsi sul tema, come quelle della Sindaca di Pratola Antonella Di Nino e del consigliere regionale Andrea Gerosolimo.

“Non faremo battaglie di retroguardia su una riflessione organica – concludono i due consiglieri sulmonesi – ma c’è la necessità di una discussione e di un coinvolgimento del territorio per ridisegnare e dare risposte adeguate al servizio della mobilità peligna”.

3 Commenti su "Tagli Tua, Pingue e D’Amico: “Fermare tutto o creare alternative”"

  1. Posizioni condivisibili. Certo però è che si scorge una certa “instabilità” di alcuni personaggi che se non sbaglio hanno contatti solidi con quel settore regionale dei trasporti che da parte sua potrebbe rispondere che si sta sviluppando la linea ferroviaria direzione Roma in linea con la politica del rispetto ambientale. Lo stesso “potenziamento” che alcuni di questi “politici” inoltre vedono di buon occhio per la nostra Valle.

  2. Si vede proprio che il 4 marzo è passato. Dai potenziamenti ai tagli.

  3. Ma i due consiglieri non sono anche gli stessi consiglieri di maggioranza che hanno strizzato l’occhio alla realizzazione della bretella? Sindaco in testa con i “Basta ai no a prescindere”?
    I lavori da quel che si è capito sono già belli che programmati.
    L’alternativa è bella che servita Pescara Roma via L’Aquila (e l’elettrificazione non è casuale) ma a volte il tentare di vedere oltre la punta del naso in certi “ambiti politici”.. può creare tanti problemi, e per questo meglio soprassedere.

    Per il dimissionario personaggio regionale, è lo stesso che ha già firmato la realizzazione “anche la bretella aquilana”.

    http://bit.ly/2FU2lXa

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