Esposto “Scuole insicure”: la Procura chiede l’archiviazione

La richiesta della Procura della Repubblica al Gip è quella di archiviazione sull’esposto presentato solo cinque mesi fa, lo scorso ottobre, dal Comitato Scuole Sicure, con tanto di tabelle sullo stato delle scuole sulmonesi.

Sfuma così la denuncia che parlava di edifici scolastici con indici di vulnerabilità “tutt’altro che tranquillizzanti ancora in utilizzo”, rimarcando il grave rischio per gli studenti, i docenti e il personale scolastico, un esposto come fase culminante, dopo troppe attese, da parte degli animi inquieti e stanchi dei cittadini verso la lentezza Comunale.

L’ipotesi di reato sarebbe infondata, dispiacere per il Comitato che fa sapere attraverso la sua referente Barbara Zarrillo “C’è molta amarezza da parte del Comitato che sperava di trovare nella Procura una spalla e un interlocutore di spessore, che desse voce al Popolo, ai genitori  preoccupati per le condizioni strutturali (dati alla mano), in cui versano le scuole cittadine e per i rischi che corrono quotidianamente i nostri figli”. 

La Zarrillo però specifica “L’attività del Comitato tuttavia prosegue con ulteriori azioni,volte a sollecitare gli addetti ai lavori, a dare un impulso all’apertura dei cantieri” e aggiunge che è in previsione un incontro con l’assessore al ramo Nicola Angelucci, “il quale si è reso disponibile ad approfondire insieme la calendarizzazione dei lavori”

Un anno denso di documentazioni, preoccupazioni, iter da decifrare, genitori che ricordavano come nonostante vi fossero finanziamenti assegnati nessuno dei lavori di adeguamento e miglioramento era mai stato avviato ricordando poi “le molte difficoltà create proprio dall’amministrazione comunale”.

Da lì la richiesta di un incontro che però non è più avvenuto come riferirono nella nota “a causa dell’indisponibilità dell’amministrazione comunale e dei suoi uffici preposti”.

A.S.

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