A caccia in zona vietata, rischia sei anni di carcere

È stato fermato ieri mattina dai carabinieri forestali del reparto biodiversità di Castel di Sangro un bracconiere nella foresta demaniale “Chiarano-Sparvera”. L’uomo armato di fucile e intento a cacciare nell’area protetta, ora rischia fino a sei anni di carcere e una multa fino a 100 mila euro. Il bracconiere è stato deferito all’Autorità giudiziaria per attività venatoria in area vietata e protetta a livello europeo nonché a deteriorare un habitat di interesse dell’Unione Europea. L’area è di particolare importanza per la presenza dell’Orso bruno marsicano. La fascia montana che interessa il monte Greco infatti è un corridoio ecologico importantissimo perché attraversato dai plantigradi per raggiungere nuovi territori nel Parco della Majella e in Molise.

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