
Cinque prove su come fare le curve, come rallentare e come marciare sullo stesso posto senza camminare e senza incedere. Inizieranno domani le prove del coro dell’Arciconfraternita SS Trinità per il canto del Miserere che accompagna la tradizionale processione del Cristo Morto. A poco più di un mese dal Venerdì Santo che quest’anno cadrà il 3 aprile, al via l’appuntamento che richiama ogni anno oltre un centinaio di cantori. Dirette dai maestri Alessandro Sabatini e Mirko Caruso, le prove si svolgeranno nella chiesa SS Trinità.
“La particolarità di quest’anno è che diverse prove saranno di carattere tecnico – spiega il maestro del sodalizio Alessandro Sabatini – Ci siamo resi conto che molte difficoltà vengono dalla scarsa indipendenza di alcuni cantori nel portare il passo”. E per far fronte all’età media che avanza si è pensato di rinnovare le file con giovani leve. “Stavamo pensando di fare un appello alle scuole per creare una sorta di formazione propedeutica” aggiunge Sabatini annunciando un progetto che probabilmente decollerà il prossimo anno. L’obiettivo è quello di trovare nuove leve, giovani cantori che si esibiranno prima nel concerto della domenica delle Palme e poi nel corteo processionale. Come sempre, saranno quattro i versetti del salmo 50 oggetto prima delle prove e poi della processione: Miserere (versione di Barcone), Amplius, Tibi Soli e Ecce di Giovanni Galli.
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