
Arriva il patteggiamento per Rahimi Obduillah (31 anni) per una pena di un anno e due mesi di reclusione, per aver accoltellato il coinquilino nel sonno, lo scorso agosto. L’uomo, di origine afgana, aveva anche distrutto la vettura del proprio datore di lavoro, durante un impeto furioso d’ira.
Il trentunenne era stato segnalato ai carabinieri di Sulmona da una donna, in via Corsi, a Pratola Peligna, alle due di notte da una donna, lo scorso 25 agosto. Sul posto i militari dell’arma avevano disarmato e immobilizzato l’afgano, per poi arrestarlo in flagranza di reato.
Gli accertamenti avevano fatto emergere che il trentunenne aveva ferito i coinquilino, ventisettenne anch’esso afghano, a seguito di una lite furiosa. Per la vittima si era reso necessario il trasporto presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Sulmona. Il danneggiamento della vettura del datore di lavoro, invece, è legato a questioni economiche.
Il trentunenne è al momento rinchiuso presso il carcere di massima sicurezza di Sulmona, dove si trova dallo scorso agosto poiché senza un domicilio e non potendo condividere un alloggio con il suo connazionale.
fammi capire, una persona accoltella un’altro con il rischio di ucciderlo, distrugge un’auto e cosa gli succede? solo 1 anno e 2 mesi ergo libero di girare. mamma me’
potevano pagargli una vacanza visto che c’erano