Acqua inquinata, da chiudere tre fontane

L’ordinanza è stata pubblicata solo questa sera, anche se porta la data di ieri e, oltretutto, il presidente della Saca a cui è diretta non ne era a conoscenza, forse perché sabato.
Fatto è che con effetto immediato, che doveva essere da ieri, e che forse sarà da domani, le fontane pubbliche del parco di via Togliatti, quella all’incrocio tra via stazione Introdacqua e via Valle e quella del parco giochi di via Sallustio, dovranno essere chiuse.
La decisione è stata presa a seguito delle analisi eseguite dall’Arta che ha evidenziato la presenza oltre i limiti di escherichia coli nelle acque.
“La crisi idrica – spiega il presidente di Saca, Luigi Di Loreto – ci ha costretti a pompare acqua dai pozzi e questo probabilmente ha portato ad una leggera contaminazione delle acque. Abbiamo già eseguito le contro analisi e per lunedì dovremmo avere le risposte”.
Fatto è che la “necessaria ed improcrastinabile adozione di provvedimenti volti ad assicurare immediata e tempestiva tutela di interessi pubblici” sottolineata nell’ordinanza non è stata ancora eseguita.
Ai cittadini, se non altro, la notizia e il consiglio di non bere da quelle fontane per qualche giorno.

5 Commenti su "Acqua inquinata, da chiudere tre fontane"

  1. Di Lore’ suona la chitarra che ti riesce meglio !

  2. questo forse non sa nemmeno la differenza tra un tubo in pvc ed un tubo in metallo…ma come si fa a mettere un legale alla guida di un consorzio idrico che deve occuparsi di riparazioni e lavori edili in genere? che studiamo a fare ingegneria?

  3. crisi idrica? circondati da canali e fiumi sembriamo un isola e abbiamo la crisi idrica?

  4. Sempre peggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*