Aggressioni e minacce all’ex compagna disabile: chiesto il processo per un quarantaseienne

Un amore finito male, degenerato – secondo l’accusa – in violenza e intimidazioni. È approdata in Procura a Sulmona una vicenda che vede imputato un 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver aggredito la sua ex compagna, una giovane di 23 anni con disabilità.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona, Edoardo Mariotti, ha chiesto il rinvio a giudizio per l’uomo, che dovrà comparire il prossimo 7 aprile davanti al giudice per l’udienza preliminare, Irene Giamminonni. Le accuse contestate sono percosse, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata.

I fatti risalgono al maggio 2025 e riguardano due distinti episodi. Il primo sarebbe avvenuto il 19 maggio, sotto i portici in via De Nino. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il 46enne avrebbe raggiunto la giovane colpendola al volto con una bottiglia di plastica e sferrandole uno schiaffo, il tutto in presenza di una testimone.

Ancora più grave, sempre secondo l’impianto accusatorio, quanto accaduto il 24 maggio in via De Nino. L’uomo avrebbe afferrato la ex per i capelli, scaraventandola giù dalla carrozzina e colpendola con uno schiaffo. Solo l’intervento dei passanti avrebbe evitato conseguenze peggiori. La 23enne fu soccorsa e trasportata al pronto soccorso, dove i medici le diagnosticarono lesioni personali giudicate fortunatamente non gravi.

Dopo quegli episodi, la giovane ha lasciato la città. Le indagini sono scattate in seguito alla denuncia presentata dalla persona offesa. La Procura contesta le aggravanti della minorata difesa, legata alle condizioni di salute della vittima, e del rapporto affettivo pregresso tra i due. Alla base delle presunte aggressioni, secondo quanto emerso, vi sarebbe il rifiuto della giovane di proseguire la relazione sentimentale con l’uomo. Prima delle violenze, sarebbero arrivate anche le minacce: “Sta storia non finisce bene. Sto arrivando e vedi che succede”, avrebbe scritto il 46enne.

1 Commento su "Aggressioni e minacce all’ex compagna disabile: chiesto il processo per un quarantaseienne"

  1. Non è stato per questioni sentimentali ma per debiti di droga

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*