
La Corte d’Appello dell’Aquila cancella la condanna a un ano di reclusione e dichiara prescritto Pintile Gabriel, per la spedizione punitiva in via Margherita, a Sulmona, avvenuta nel 2017. L’uomo era stato condannato in primo grado per lesioni personali aggravate. Il trentacinquenne, di origine rumena, dovrà comunque risarcire gli eredi della vittima, deceduta nel frattempo.
La persona offesa, anch’essa di origine rumena, era stata aggredita per vecchie ruggini, il 18 giugno di nove anni fa. Prima il diverbio, acceso. Poi il pugno in pieno volto. Un colpo che costò l’intervento chirurgico al maxillo-facciale dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, e quaranta giorni di prognosi.
Dalle indagini effettuare dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia, nell’inchiesta figurava coinvolto anche Gilbert Albert Lespezzanu, già condannato a un anno di carcere.
I giudici, in secondo grado, si sono espressi anche sull’aggressione ai danni di una cinquantatreenne sulmonese, avvenuta il 14 luglio 2019. In Appello è stata confermata la condanna a sei mesi di reclusione per Teresa La Gatta e Elena Scarpone. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, le due avrebbero aggredito la donna all’uscita di un tabaccaio, lungo viale Mazzini. Insulti, pugni e calci, oltre ad una stampella lanciata contro la vittima. Una furia causata da un commento postato dalla vittima sul profilo social di un amico della donna, ex compagno di una delle due condannate.
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