Agosto in trincea: contagi quasi triplicati. Sulmona bandiera nera di positivi

Con settembre ormai alle porte è arrivato il momento di tirare le somme sul fronte contagi nel mese di agosto. Il Centro Abruzzo segue inesorabilmente il trend nazionale, con un netto e tangibile aumento dei contagi su tutto il territorio. Ben 188 positivi dallo scorso primo agosto ad oggi, giorno nel quale la tabella dei nuovi contagi non riesce a rimanere vuota per la seconda volta consecutiva con due nuovi contagi a Pescasseroli e uno a Pratola Peligna. Ed anche questa è una notizia perché, dati alla mano, mai negli ultimi 31 giorni si era riusciti a rimanere senza nuovi positivi a referto per ben 48 ore.

L’ultima volta, infatti, fu tra il 19 e il 20 luglio. Due giorni nei quali il bollettino recitava 0 positivi. Ma a parlare di una situazione che sta peggiorando con il passare dei giorni sono i numeri. Quelli incontrastabili, freddi e sinceri. Se si pensa che i casi sono più che raddoppiati dallo scorso luglio, quando in 31 giorni i positivi furono 72 di cui 18 solo il primo giorno del mese, a rendere drammatica la situazione è il raffronto con giugno. Lì, infatti, i casi mensili si fermarono appena a 42, con lo scoppio del focolaio della movida sulmonese che ne mise a referto 10 il 30 giugno.

Il raffronto ora è impietoso. Si sfiora la media dei 6 casi giornalieri e, soprattutto, sono tornati a riempirsi gli ospedali e, purtroppo, ci sono stati anche dei decessi. Il triste primato di positivi nell’ultimo mese lo detiene Sulmona, con 57 casi, seguita da Pescasseroli (21) e Scanno (15) che va a completare il podio. Proprio dal paese lacustre si è innescato uno dei focolai più importanti che ha investito soprattutto i giovani. Si parla infatti del campeggio presso Jovana che ha ospitato tanti ragazzi, scannesi e non solo, in occasione della festività di San Lorenzo. Il contagio si è scoperto grazie a un tampone di una giovane pratolana risultata positiva. Da lì la corsa disperata al tracciamento e al tentativo di arginare la corsa del virus.

Poi è arrivato Ferragosto, un altro giorno in cui non sono mancati i festeggiamenti. Non è un caso, infatti, che le due giornate nere con 22 e 29 positivi siano state il 18 e il 25 agosto, a distanza di 3 e 10 giorni che è il tempo di incubazione del virus. La Valle Peligna ha visto crescere il contagio fino ad arrivare a 115 positivi se si aggiungono anche Pratola (15), Pacentro (15), Introdacqua (11) e Campo di Giove (4). La situazione nell’Alto Sangro, invece, è peggiorata negli ultimi giorni, in special modo dopo il focolaio esploso all’interno dell’albergo di Opi. Proprio il comune altosangrino conta 12 positivi nell’ultimo mese. Ci sono poi Alfedena, Pescocostanzo e Rivisondoli con 4 contagi a testa, Ateleta 5 e Roccaraso con 9. Non ha avuto scampo la Valle dell’Aterno. Infatti si sono registrati positivi anche Castel di Ieri (5), Castelvecchio (2), Gagliano Aterno (2), Secinaro (1), Goriano Sicoli (1) e Molina (1).

Oggi gli attualmente positivi sono 156, e le persone in sorveglianza attiva 225. La positiva di Pratola Peligna messa a referto oggi è una 46enne rientrata dall’estero con la famiglia, non vaccinata per motivi di salute. I due di Pescasseroli, invece, sono casi già accertati rientrati nel tracciamento. Si chiude così un agosto traumatico. Settembre, andiamo. È tempo di migrare lontano dal Covid.

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