
Nuovo anno, vecchi problemi per la Sanità in Centro Abruzzo. Il campanello d’allarme lo suona il sindaco del Comune di Villalago, Fernando Gatta, con una segnalazione al Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, preoccupato per il regolare funzionamento del servizio 118 nella postazione del vicino Comune di Scanno. Un presidio vitale per i residenti (e i turisti) dell’Alta Valle del Sagittario. E invece, cittadini e visitatori sono “liberi dei morire nella consapevolezza di doversi arrangiare”, perché nei giorni di sabato e domenica il servizio “INDIA” è privo sia dell’autista sia dell’infermiere.
Una criticità gravissima, per un’ambulanza avanzata che, a bordo, dovrebbe avere sempre un infermiere in quanto attiva nel sistema di emergenza-urgenza 118. Il mezzo nel presidio scannese è fondamentale per la gestione delle patologie tempo-dipendenti. Il servizio INDIA, nei fatti, è pensato per intervenire in situazioni dove il tempo fa la differenza tra la vita e la morte, come casi di ictus, infarti, arresti cardiaci, e politraumi. Situazioni complesse in un territorio altrettanto difficile, dove l’ospedale più vicino è quello di Sulmona, ma con un ambulanza che nel weekend oltre non avere specialisti nel gestire la situazione a bordo, non ha neanche chi guiderebbe il mezzo fino al nosocomio peligno.
Già lo scorso agosto, per il medesimo motivo, Gatta aveva inoltrato un’altra segnalazione al Prefetto, per la quale aveva avuto riscontro solo una nota, e nulla più.
Prima della fine del 2025 la conferenza dei sindaci dell’area interna SNAI Valle del Sagittario-Alto Sangro aveva avuto un incontro con la dirigenza Asl1, Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Un vertice poco proficuo, a detta del primo cittadino di Villalago: “Durante l’incontro, l’Azienda Sanitaria non ha chiarito i provvedimenti che intende prendere, né ha parlato di iniziative tempestive da adottare nella nostra zona già penalizzata”.
L’Associazione Croce Verde Pratola Soccorso, in qualità di ente esecutore del servizio di emergenza-urgenza presso la postazione di Scanno, dal canto suo smentisce quanto riportato circa la carenza del servizio. “Non sussiste alcuna interruzione dell’assistenza per i giorni indicati (sabato e domenica) – scrive il presidente, Bruno Santilli -, né per il periodo festivo appena trascorso. La copertura del servizio, inclusa la presenza del personale necessario per l’ambulanza di tipo “INDIA” (infermiere e autista), avviene nel pieno rispetto della convenzione e degli accordi sottoscritti con la ASL 1 Abruzzo. Le criticità lamentate nella nota non trovano riscontro nella realtà operativa della nostra associazione, che ha provveduto a garantire i turni necessari per la tutela della salute pubblica nel territorio dell’Alta Valle del Sagittario.
L’Associazione esprime rammarico per la diffusione di notizie che generano ingiustificato allarme sociale tra i residenti e i turisti. Confermiamo il nostro massimo impegno nel presidio del territorio e restiamo a disposizione delle autorità competenti per ogni chiarimento tecnico-operativo”, auspicando una collaborazione costruttiva che eviti la circolazione di informazioni non verificate”.
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