Alto Sangro nella morsa delle truffe: segnalazioni ad Opi e Alfedena

Non solo Pescasseroli, ma gran parte dell’Alto Sangro è finito sotto l’occhio interessato dei ladri della truffa. I malviventi, che si fingono avvocati via telefono per estorcere denaro, hanno provato più volte il colpo grosso nei Comuni del comprensorio altosangrino durante le ultime ore.

Poche ore fa l’Amministrazione comunale di Opi ha messo in guardia la propria cittadinanza con un chiaro post sulla propria pagina Facebook.

“Abbiamo ricevuto segnalazione dai Carabinieri di vari tentativi di truffe telefoniche sul nostro territorio – si legge -, in particolare verso persone anziane. La truffa consiste nel fingersi avvocati per tentare di estorcere soldi ai malcapitati. Pertanto raccomandiamo a tutti di non accettare ne assecondare qualsiasi richiesta di denaro o di dati sensibili, quali dati personali e coordinate bancarie o postali. Vi preghiamo di diffondere il più possibile la notizia e di contattare i Carabinieri se avete il sospetto di essere vittime di truffa”.

Stesso modus operandi adottato a Pescasseroli, ma anche ad Alfedena dove l’assessore Paolo Monacelli ha lanciato l’allarme nella giornata di ieri. “Sono pervenute informalmente segnalazioni da parte di cittadini che nelle ultime 24 ore hanno ricevuto telefonate rivelatesi tentativi di truffa – spiega Monacelli -, fortunatamente non andate a buon fine. Se doveste ricevere telefonate inconsuete, allertate immediatamente il corpo dei carabinieri”.

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