Anziana morta in ospedale, i familiari chiedono la riesumazione della salma

Toccherà riesumare la salma di Francesca Guadagnoli (89 anni) per approfondire le cause che portarono alla morte dell’anziana, lo scorso 17 novembre. Una vicenda sulla quale la famiglia della donna vuole tenere accesi i riflettori. Perché di ombre ce ne sono, come le ore durante le quali la donna era rimasta senza sondino nell’ospedale di Sulmona, in attesa di entrare in sala operatorio per un’occlusione intestinale.

L’intervento e poi il crollo dei valori vitali, che portarono i medici al trasferimento della donna in rianimazione, dove perse la vita. La storia, però, inizia alcuni giorni prima, il 15 novembre quando l’anziana venne portata in pronto soccorso dopo che rifiutò il ricovero ospedaliero, nonostante le indicazioni di medici e operatori sanitari del 118. La diagnosi arrivò dopo un’ora di accertamenti: occlusione intestinale. In attesa nel reparto di chirurgia, la donna rimase senza sondino, portando uno dei suoi nipoti ad un duro faccia a faccia con una dottoressa del pronto soccorso.

La documentazione sanitaria è stata raccolta dai parenti della donna, nei giorni scorsi, e le carte verranno portate in procura per chiedere delucidazioni su responsabilità legate al decesso, qualora ce ne fossero. La denuncia che i familiari stanno predisponendo è per omicidio colposo. L’ipotesi è che dietro alla morte dell’anziana potrebbero esserci profili di negligenza. A dirne di più saranno gli accertamenti sulla salma.

1 Commento su "Anziana morta in ospedale, i familiari chiedono la riesumazione della salma"

  1. ONESTA' onesta' | 30 Dicembre 2025 at 09:23 | Rispondi

    ….CHI SBAGLIA DEVE PAGARE…. IN TUTTI GLI AMBITI….

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