Appelli inascoltati da TUA e Regione, tuona la Di Nino: “Ignorate richieste della comunità”

Un mese di attesa vana. Trenta giorni di silenzio assordante, in cui nuovamente Pratola Peligna (ma in generale tutto il comprensorio) è stata ignorata, con le richieste della comunità cadute nel vuoto. TUA e Regione Abruzzo, infatti, hanno nuovamente lasciato agonizzante una fetta del territorio abruzzese. Lo stesso che la prima dovrebbe collegare, e la seconda amministrare.

Il tutto risale allo scorso 10 novembre, data in cui la sindaca di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, inoltrò una lettere destinata al Sottosegretario ai Trasporti della Regione Abruzzo, Umberto De Annuntiis; al Presidente di TUA, Gabriele De Angelis e al Direttore Generale della società di trasporti, Maxmilian Di Pasqualeii.

Allegati alla lettera vi erano nuovi dubbi e richieste di chiarimento in merito alla soppressione della fermata di piazza I maggio. La Di Nino chiedeva di chiarire le motivazioni per le quali una fermata da sempre idonea al collegamento Sulmona – Roma è diventata improvvisamente una scelta non più percorribile; quali sono gli standard di sicurezza delle fermate in tutto l’Abruzzo e capire il perché le stesse misure non vengono applicate ai bus del trasporto pubblico locale.

Quesiti persi nel vuoto, che hanno fatto sbottare la sindaca pratolana che oggi ha nuovamente bussato alle porte della Regione e della TUA. Un po’ per tutelare la propria figura istituzionale, un po’ per battagliare a fianco ai propri cittadini, in difesa di un territorio sempre più depauperato.

“Quando a scrivere è un Sindaco, la risposta è d’obbligo – tuona la Di Nino -. Lo sapete perché? Sono certa che non lo sapete perché diversamente avreste risposto evitandomi di dover intervenire. Ad un Sindaco si risponde sempre perché quando un Sindaco chiede lo fa sempre in rappresentanza di una comunità e delle sue esigenze. Non scrive e non chiede mai a titolo personale o, peggio, per interessi propri”.

“Oggi non si fa il Sindaco – prosegue il primo cittadino pratolano -. Oggi si è Sindaco e la scelta che ogni Sindaco fa è spinta solo e soltanto dall’amore per il proprio paese, per la propria comunità ed in modo responsabile il Sindaco si mette a disposizione di ogni suo concittadino, di ogni esigenza dei propri concittadini. E lo fa anche quando le esigenze che allo stesso riportano non sono relative ai campi di azione del Comune. E nonostante questo il Sindaco, contando sui rapporti istituzionali, si relaziona con altri Enti, con Società che svolgono servizi pubblici essenziali. E sempre e soltanto a tutela del proprio territorio e dei suoi cittadini”.

“Non rispondendo ad un Sindaco – conclude la Di Nino -, Voi non avete mancato di rispondere solo ad Antonella Di Nino; Voi non avete risposto ad una comunità che quel Sindaco rappresenta. Ma v’è di più. Se oggi Voi ricoprite i ruoli che avete, ricordateVi che gli stessi Vi sono stati attribuiti dalla “democrazia”. I cittadini vi hanno votato ed è ai cittadini che dovete rispondere. E tra questi cittadini vi sono anche i Sindaci. Rammentate sempre che ogni esigenza è prioritaria, anche quella che per Voi può apparire non importante”.

2 Commenti su "Appelli inascoltati da TUA e Regione, tuona la Di Nino: “Ignorate richieste della comunità”"

  1. Pendolare vero | 14 Dicembre 2022 at 15:40 | Rispondi

    Cara sindaco, sicuramente il mancato passaggio in piazza 1 Maggio dipende dell’esigenza di Tua e dei viaggiatori di accorciare i tempi di percorrenza. Se ricorda che una volta l’autobus, da piazza 1 maggio, per rsggiungere il casello A25 transitava lungo Via Cesare battisti e Via Piave con risparmio di circa 10 minuti nei tempi di percorrenza. È stato il comune di Pratola a ordinare un percorso diverso sicuramente più lungo.
    A chi dava fastidio tale percorso per il passaggio di 4 autobus giornalieri?

  2. Vuol dire che quella fermata non è più strategica e conveniente per l’azienda. Oramai si ragiona così

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