
Dopo oltre un mese dall’annuncio dei quattro Comuni finalisti al via i sopralluoghi per deceretare il vincitore che ospiterà la decima edizione di Arrostiland. Prossimo appuntamento domenica 19 ottobre a Pratola Peligna dove “è quasi tutto pronto per accogliere Abbruzzo di Morris e divertirci con loro”. Come dichiara la sindaca Antonella Di Nino annunciando l’arrivo degli organizzatori della manifestazione simbolo della Pasquetta abruzzese.
Dopo la fase delle votazioni conclusasi lo scorso agosto con il primo posto di San Benedetto dei Marsi seguito a ruota da Pratola Peligna, Corfinio, Pacentro, Castelvecchio Subequo e Mosciano Sant’angelo piazzatosi all’ottavo posto della classifica, il ripescaggio a sorpresa dei Comuni di Fallo e Campo di Giove. Poi i video promozionali realizzati dai singoli Comuni per dimostrare di avere lo Stato dell’anima ed essere in grado di proseguire la sfida. Una ulteriore selezione che aveva decretato come finalisti, San Benedetto dei Marsi, Mosciano sant’Angelo, Fallo e Pratola Peligna.
“Un sopralluogo che per noi sa già di festa, consapevoli che tanto dipenderà dal nostro Stato dell’Anima nella scelta da parte degli organizzatori tra i quattro Comuni in corsa” dichiara la sindaca Di Nino presentando il programma che partirà alle 10 con l’accoglienza in Comune dei rappresentanti di Abruzzo di Morris che saranno poi accompagnati per le strade che portano centro. Qui, alle 11.30 invito alla degustazione delle prelibatezze della nostra tradizione, “amorevolmente realizzate dalle nostre mamme, zie, nonne”. Alle ore 13 si proseguirà da Piazza Madonna della Libera in zona Enopolio per un pranzo presso la Vinicola a base delle eccellenze culinarie del territorio, amaro e digestivi compresi.
Nel pomeriggio prevista una visita a “uno dei gioiellini della nostra comunità, il Teatro Comunale, dove presenteremo il progetto che vogliamo realizzare per il lunedì di Pasquetta allorquando saremo pronti per la decima edizione di Arrostiland 2026” prosegue Antonella Di Nino invitando tutta la comunità a partecipare “con gioia, con passione, con il giusto Stato dell’anima”. La giornata si concluderà con il ritorno alla Vinicola per salutare gli organizzatori con una festa dove si continuerà a ballare, cantare, mangiare e bere.
Panem et circenses — intanto la valle peligna muore sprofondando nel baratro dellindifferenza di chi si erige a politico di professione o meno che sia
Quando le parole ci richiamano un senso perduto ….
Da migliaia di anni filosofi teologi psicologi i più grandi intellettuali di tutti i tempi hanno discusso sul significato dell’Anima… cosa fosse, dove si trovasse, cosa facesse ma nessuno finora ha mai discusso sul suo stato … lo Stato dell’Anima … cioè in che condizione dovrebbe trovarsi la nostra Anima. Soprattutto quando si bagorda a tavola.
Ci voleva ARROSTILAND l’evento mangereccio più importante dell’anno per farci riflettere sullo Stato dell’Anima. Una volta capito abbiamo dato valore alla nostra esistenza in questo mondo.
Che palle con questa storia che non ci si può divertire perché la valle Peligna muore a causa di chissà quale destino cinico e baro.
Qualsiasi contributo che serva ad aggregare una comunità torna utile. Al contrario con il benaltrismo sprofondiamo davvero nel tedio della critica senza costrutto.
Ma basta, ma veramente questa è una roba che merita decine di articoli? Ma non avete altro su cui scrivere?
Grande impegno per portare divertimento in Valle Peligna si, magari anche un pochino di lavoro… non sarebbe male.