Attività in difficoltà, 600 euro dal Comune

L’amministrazione Casini lancia il bando per i ristori delle attività colpite dalla pandemia. Dalle risorse comunali sono stati destinati 100 mila euro che per partite iva e imprese si vanno a sommare ai fondi già messi a disposizione da governo e regione. “È questo il nostro sostegno economico alle categorie economiche più colpite dalla crisi – spiega la sindaca Casini -. Dopo il lavoro svolto dall’ex assessore al bilancio Mariani e l’avvenuta variazione al bilancio votata ieri in consiglio comunale, le risorse sono finalmente disponibili”. Finanze che spiega ancora Casini potrebbero essere individuate anche nella programmazione economica figura e quindi potrebbero andare a rifinanziare il bando.

Nel merito entra la vicesindaca Bianco che afferma che questo è un momentaneo sostegno a pioggia per creare un minimo di ristoro per le attività più penalizzate dalle chiusure imposte dal Dpcm del 3 novembre scorso. Partite iva e imprese potranno fare domanda per ottenere i 600 euro che il bando erogherà per ogni avente diritto. Bisognerà però avere precisi requisiti e cioè: avere partita iva ed essere regolarmente iscritto alla camera di commercio dove bisognerà risultare attivo almeno dal gennaio 2019; avere la sede legale ed operativa sul territorio comunale; non avere contenziosi in corso con il Comune; avere tutte le autorizzazioni necessarie ed essere in regola con tutto ciò che la legge impone; non avere superato un volume di affari di 250 mila euro; avere avuto un calo d’affari così come individuato dal decreto ristori e certificabile da un professionista.

La scadenza per le domande è fissata al 12 dicembre, i contributi saranno esenti da tassazione e per la loro erogazione si spera di riuscire a farcela per il mese di gennaio. A conti fatti, le domande che potranno essere accolte saranno circa 170.

2 Commenti su "Attività in difficoltà, 600 euro dal Comune"

  1. Dove si stampa la domanda?

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