Auto in fiamme: tre indagati

Sarebbero tre gli indagati per l’incendio avvenuto lo scorso 2 luglio in via XXV aprile a Sulmona ai danni di una Fiat 500 di proprietà di una donna. I carabinieri stanno indagando in particolare su una vicina di casa con cui la vittima aveva avuto una discussione qualche giorno prima. Secondo quanto riferito dalla stessa vittima, la donna, una quarantottenne, si era recata qualche giorno prima nell’attività commerciale dove lavora la vittima, minacciandola, a seguito di un banale diverbio, di farle bruciare l’auto nuova che aveva acquistato.

Una minaccia che poi, è questa l’ipotesi degli investigatori, la donna avrebbe messo in atto, probabilmente con l’aiuto di due persone.

I carabinieri, così, nei giorni scorsi, su ordine della procura della Repubblica di Sulmona, si sono recati in casa della presunta piromane, sequestrando il suo telefono cellulare e una felpa di colore bianco con una scritta davanti che sarebbe stata ripresa da alcune telecamere presenti nel circondario. La felpa così come il telefono sequestrato appartengono in realtà alla figlia della quarantottenne e sono stati trovati dai carabinieri nel garage della casa. E’ probabile che nella vicenda sia coinvolta anche una terza persona, anche se per il momento l’avviso di garanzia, necessario per eseguire la perquisizione, è stato notificato solo alla quarantottenne.

L’episodio, avvenuto poche ore dopo l’esplosione di alcuni colpi di scacciacani (a pochi metri di distanza), aveva suscitato preoccupazione nel sindaco Gianfranco Di Piero che, per questo, aveva convocato le forze dell’ordine al fine di condividere una stretta sui controlli. Meno di ventiquattro ore fa, però, un’altra auto, questa volta a Vallelarga, è andata a fuoco, probabilmente anche questa a seguito di un gesto doloso.

1 Commento su "Auto in fiamme: tre indagati"

  1. La tolleranza cieca porta a questo… si fa finta di non vedere le sacche di delinquenza presenti in città.

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