
Non si arresta l’ondata di furti che da settimane sta colpendo la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Nella mattinata di oggi, i ladri dei distributori automatici sono tornati in azione mettendo a segno due nuovi colpi ai danni di altrettanti bar situati in via Cornacchiola e in viale Mazzini, a Sulmona.
Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero forzato le macchinette per impossessarsi delle monete contenute all’interno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sulmona, che hanno immediatamente avviato le indagini, analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona.
I militari hanno inoltre effettuato una perquisizione nell’abitazione di un 50enne del posto, già sospettato di essere coinvolto in alcuni dei furti commessi di recente, tra cui quelli avvenuti in una pasticceria e nel Liceo “Vico”. La perquisizione, tuttavia, non ha permesso di recuperare la refurtiva né di trovare elementi utili a confermare le ipotesi investigative.
Con questi due nuovi episodi, sale a sedici il numero dei tentati o consumati furti registrati negli ultimi quindici giorni tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Un’escalation che sta generando forte preoccupazione tra i cittadini, ormai in allerta di fronte a un fenomeno che sembra non conoscere sosta.
Dalle cinque abitazioni svaligiate a Pescasseroli, passando per il furto di utensili da lavoro a Civitella Alfedena, fino ai colpi messi a segno nel pomeriggio in via L’Aquila e via Papa Giovanni XXIII, a Sulmona: il territorio è ormai sotto pressione.
L’ultimo episodio in ordine cronologico risale alla notte tra domenica 26 e lunedì 27 ottobre, quando i ladri hanno fatto irruzione in una villa di via Padre Pio, rubando un’Audi A3, argenteria e preziosi per un valore stimato di oltre centomila euro.
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