Biblioteca comunale, la Provincia promette 150mila euro per l’antincendio

Il progetto di riaprire la biblioteca comunale di Sulmona muove i primi passi. Il percorso sarà lungo, e non semplice. La volontà pare esserci dopo l’incontro di ieri tra il sindaco della città ovidiana, Luca Tirabassi, e il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso. L’ente provinciale ha preso l’impegno di stanziare altri 150.000 euro per adeguare il piano antincendio, che permetterebbe di far tornare fruibile lo spazio culturale, chiuso dal sisma 2009.

Anche perché tenere chiusa la struttura ha un costo: per la precisione 7.000 euro ogni anno. Ovvero il prezzo dell’affitto del deposito, a 435 chilometri da casa, in località Castel Maggiore, dove sono in relegatio duemilasettecento testi pregiati di proprietà sulmonese.

I libri vennero portati via più di due anni fa dalla sala lignea annessa all’edificio del liceo classico Ovidio, chiusa dal 2009 per via del sisma. Un tesoro che stupì anche la soprintendenza archivistica e bibliografica. Al loro ritorno bisognerà valutare le condizioni, dato che per sedici anni l’intero patrimonio è stato esposto alle intemperie e alle intrusioni dei topi d’appartamento, più che di biblioteca. Anche se l’opera della ditta specializzata è stata accurata. Tant’è che vale la pena lasciarli in una “pensione sicura”, piuttosto che sistemarli in qualche magazzino comunale.

La scorsa settimana, un vertice sulla riapertura della biblioteca sulmonese era stato tenuto dal consigliere provinciale Gianfranco Tedeschi, i consiglieri comunali di Sulmona al Centro e Noi Moderati e la vice presidente del consiglio regionale, Marianna Scoccia.

“Ci siamo confrontati anche sul De Nino-Morandi, la cui relazione geologica è stata aggiornata e ora siamo pronti ad andare a gara”, commenta Caruso.

“Torneremo a confrontarci presto anche sull’edilizia scolastica, tema che mi sta particolarmente a cuore – specifica Luca Tirabassi -. C’è massima attenzione su questi fronti e con la mia squadra continuerò a lavorare alacremente”.

Un altro pezzo necessario per la riapertura della biblioteca è composto dal piano elettrico. La stima approssimativa prevede una spesa di almeno 200-300mila euro.

4 Commenti su "Biblioteca comunale, la Provincia promette 150mila euro per l’antincendio"

  1. Tutto ciò a confermare che in Provincia dell’Aquila, non avendo “volutamente” alcun rappresentante del Centro Abruzzo, l’unico contatto da “usare necessariamente” e “volutamente” non resta che la “testa”.
    E’ così che il “G”iano bifronte pluri “arcobaleno”, inizia a elargire gli oboli per la sua Penelope che sta iniziando a tessere la tela di un bel “azzurrino”.

    E questi sono oboli che vanno resi!!!

  2. Povera Sulmona | 27 Febbraio 2026 at 22:17 | Rispondi

    in attesa dell’elemosina

  3. Occhiobiettivo | 28 Febbraio 2026 at 07:54 | Rispondi

    Intanto i 150000 euro per il piano antincendio sono stati solo promessi,ora vedremo se realmente saranno elargiti.Poi,anche se fosse,non si è fatto ancora niente perchè resta da mettere a punto il piano elettrico.E quindi? Sbandierano come al solito successi inesistenti.Quello che ci interessa è che la biblioteca comunale riapra,dopo 17 anni….

  4. Con calma signori.
    Tutto al tempo e sotto il periodo di elezioni!!!

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