Bicincontriamoci: “Amministrazione confermi pedonalizzazione”

Anche l’associazione Fiab Sulmona Bicincontriamoci, in vista della scadenza della fase sperimentale della pedonalizzazione sul corso Ovidio, prevista per il prossimo 31 ottobre, chiede all’amministrazione di confermare il provvedimento, rendendolo stabile e definitivo. Bicincontriamoci si accoda al comitato Sulmona senza smog che proprio ieri ha avanzato la stessa richiesta all’amministrazione. Di tutt’altro parere sono invece gli esercenti di Corso Ovidio che propongono soluzioni differenti.

“In questi mesi di sperimentazione – scrive Bicincontriamoci – i risultati sono stati superiori alle aspettative e crediamo che questa sia la strada giusta per un progetto di mobilità ( e di civiltà) che dal corso si estenda a tutto il centro storico per poi inglobare l’intero territorio comunale. Ma ribadiamo ancora una volta la necessità che siano indicati gli step da raggiungere, in un progetto serio che renda difficile e complicato tornare indietro, come è stato fatto negli ultimi 40 anni. La pedonalizzazione yo-yo non è uno sport che fa bene alla salute della nostra città”.

2 Commenti su "Bicincontriamoci: “Amministrazione confermi pedonalizzazione”"

  1. Tengo a precisare che dentro Sulmona senza smog ci sono molti commercianti molti artigiani moltissimi operatori del settore alberghiero,che lavorano in centro, per favore non generalizzate “i commercianti di corso Ovidio” una parte dei commercianti….. Grazie
    Sulmona senza smog

  2. francescovalentini1935 | 22 Ottobre 2020 at 22:18 | Rispondi

    Pedonalizzazione centro storico a Sulmona :problema molto sentito e partecipato ma non dimentichiamo le attivita’ lavorative gia’ in crisi:e’ gia’ difficile garantire carico e scarico al primo mattino con personale esagitato per rimanere nei limiti consentiti:se chiudiamo del tutto per annullare lo smog non si puo’ non riconoscerne l’intento lodevole ma nel contempo anche gli effetti negativi sul comparto commerciale :l’isola pedonale ,voluta anche per la tranquillita” del turista,e’ rotta dal passaggio silnzioso e subdolo di bici e monopattini di recente conquista:non sarebbe il.caso di mettere mano anche a questo argomento? Una volta cartelli stradali agli inizi di Corso Ovidio impedivano il traffico ai velocipedi ; e cosi’ dicasi per i giardini pubblici nei quali potevi lasciare liberi i bambini: provaci oggi e poi ne riparleremo: se saremo.in condizioni di farlo.

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