Bicincontriamoci: “Bene pedonalizzazione, ora liberare piazza Garibaldi”

Secondo l’associazione Bicincontriamoci, la pedonalizzazione del centro storico è un piccolo passo per l’amministrazione, ma un grande passo per Sulmona. “Non possiamo che essere felici e soddisfatti, finalmente a Sulmona si partirà con la pedonalizzazione dell’intero Corso Ovidio, tutti i giorni dalle 0 alle 24 – scrive l’associazione -. Lo scorso 4 maggio abbiamo inviato all’amministrazione un documento, sottoscritto da oltre cinquanta associazioni e attività, contenente 10 punti per ripartire. Una delle richieste era proprio la chiusura del centro storico dalle 0 alle 24, ma sinceramente non credevamo che ci saremmo arrivati e ora diamo atto all’amministrazione di aver avuto il coraggio, attuando questo provvedimento, di provare a cambiare qualcosa e di affrontare le inevitabili polemiche che già si sono scatenate, ancora prima dell’entrata in vigore della delibera”.

Secondo Bicincontraimoci piano piano lo zoccolo duro si sta sciogliendo anche se rimangono alcune anacronistiche posizioni ancora attaccate come cozze al vecchio modo di pensare e che non danno soluzioni alternative se non quella di non cambiare nulla. In particolare si riferiscono ad una parte di commercianti del centro storico che si sono dichiarati contrari alla pedonalizzazione.

Conclude Bicincontriamoci: “Ci teniamo a precisare però che per noi questo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase per Sulmona e chiediamo al Sindaco e alla Giunta quale progetto hanno in mente per la nostra città. Perché una cosa è certa, non basta la pedonalizzazione a farci uscire dalla situazione di stallo in cui siamo precipitati. Servono idee, progetti, investimenti, serve il coinvolgimento di tutte le energie positive che pure esistono e la capacità di convogliarle verso un obbiettivo comune, altrimenti questa resterà solo un’occasione perduta. Noi approfittiamo ora per lanciare il prossimo step, il prossimo piccolo-grande passo per Sulmona: la liberazione di piazza Garibaldi dalla schiavitù delle auto in transito e in sosta. Siamo consapevoli che è un obbiettivo ambizioso ma sappiamo anche che tantissime persone sarebbero favorevoli, è necessario un progetto e molto amore e piazza Garibaldi tornerà ad essere quella che è, una delle più grandi e belle piazze d’Italia e non un parcheggio”.

8 Commenti su "Bicincontriamoci: “Bene pedonalizzazione, ora liberare piazza Garibaldi”"

  1. Io continuo a sognare il plateatico sgombro,nei giorni non di mercato, da bancarelle.

    Vorrei vedere,e far vedere ai turisti,una bellissima piazza che poche città abruzzesi hanno.

    Le bancarelle,nei giorni non di mercato, potrebbero trovare posto sotto gli archi,così da non

    rovinare il colpo d’occhio della bellissima piazza.Intanto continuo a sperare in una amministrazione lungimirante.

    • Il problema non è di così semplice soluzione…anche se non nego che mi piace l’idea, ma non si porrebbe lo stesso problema di “colpo d’occhio” per chi vuol ammirare l’aquedotto privo di bancarelle?

    • Sperando che non ci cada qualche albero in testa…

  2. Già questa risposta dell’amministrazione, di una chiusura totale del corso, e di una ztl, h 24 è un GIGANTESCO passo avanti, Sulmona sta assumendo un altra faccia, quella che molti di noi hanno sempre sognato. Tavoli sedie ombrelloni gelaterie bar ristoranti pizzerie artigianato, alberghi b&b e negozianti , (c’è qualcuno che ancora si oppone, ma tra poco cambierà idea)attrattiva turistica per centinaia di persone che arrivano da tutto il mondo. Questa esperienza cambierà le nostre abitudini, in maniera positiva, e sono certo in una rinascita della città.

    • Vero il cambio di faccia dovuto al COVID-19, per dopo (e si spera il prima possibile) si dovrà discuterne, in termini di costi e benefici, ma certamente meglio ora che prima, e il cambio verso il nuovo certamente avanza.

  3. francescovakentini1935 | 1 Luglio 2020 at 10:58 am | Rispondi

    Problema serio la chiusura 0.24 del traffico automobilistico nel centro storico ma non si puo’ non tener conto del parere del settore commerciale oggi in serie difficolta’. Comunque bisogna affrontare anche il problema bici che sfrecciano dovunque al Corso e alla Villa Comunale:una vera oasi di tranquillita’ per bambini e anziani che quando rientrano a casa hanno di che ringraziare Qualcuno che non li ha fatti finire al Pronto Soccorso: non sarebbe il.caso di esaminare il.problema? Sono uno che usa la bici per tutto,quindi…..Coraggio torniamo al vecchio quando la Villa era tabu’ perla bici.

    • Per i commercianti, delle azioni di recupero e facilitazione sono già state messe in atto, non saranno certaente la panacea, ma la crisi ha colpito un po tutti indistintamente.
      Per la questione bici, mancano i controlli e le sanzioni, il divieto di accesso in villa e per il Corso c’è, va solo fatto rispettare, anche se ritengo si debba anche avere un po di elasticità nei confronti dei bambini che ne soffrirebbero, forse una presenza di un occhio VIGILE, già potrebbe bastare, ora come ora è il FAR WEST e non lo nego.

  4. Sono pienamente d’accordo I bambini hanno tutto il diritto di giocare e sfogarsi dopo essere stati chiusi in casa tre mesi. Molto meglio in bici che con gli fissi su un telefono a fare giochi o stare sui sochal… Un po’ di pazienza i ragazzini si sono ripresi l’aria aperta….

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