
Arriva sul gong del 2025 l’approvazione del Bilancio nell’ultima seduta del consiglio comunale di Sulmona. I botti della notte di San Silvestro sono stati anticipati da una riunione tesa, con lo scontro verbale tra il vicesindaco, e assessore ai Lavori Pubblici, Mauro Tirabassi e la consigliera di minoranza Sulmona Città Futura, Katia Di Marzio. La miccia che ha innescato l’esplosione è quella del mutuo contratto dall’ente comunale, per 300.000 euro, per rimettere mano al manto stradale.
“Potevate avere più coraggio – tuona Di Marzio -, anziché 300.000 euro la capacità di indebitamento permetteva di fare un mutuo più alto, per dare un senso al bilancio. Con questa cifra facciamo un pezzettino di strada al massimo. Togliamo il 22% di Iva, quanto resta? Questo mutuo serve solo a indebitare ulteriormente per il futuro e ad ingessare ancora di più il bilancio, perché la parte degli interessi va nella parte corrente, quella che si può spendere più facilmente. Si potrà iniziare a spendere, ma bisogna aspettare. Non dal 1° gennaio, perché bisogna attendere 90 giorni perché il piano triennale delle opere pubbliche abbia piena operatività”.
“È un bilancio che non prevede scelte incisive, conclude la consigliera di SCF -. Ci sono tagli all’istruzione e al diritto allo studio. Ciò significa rinunciare al futuro dei nostri figli”. Le fa eco la collega, Antonella La Gatta: “Il documento manca di prospettiva. Non c’è un’idea di città”.
“La consigliera ha sparato una cifra fuori luogo – replica Mauro Tirabassi -. Pretendeva di rifare le strade di Sulmona con 15 milioni di euro. Le carte della sua gestione (ex assessore al Bilancio, ndr) tra il 2022 e 2023, parlano di 3 o 4 milioni, come specifica l’ufficio tecnico. Dovrebbe conoscere bene l’entità delle cifre. Solo 300.000 euro di mutuo? Devo rispettare dei parametri. Documento senza prospettiva? La minoranza non ha fatto neanche un emendamento”.
Nel documento, approvato grazie alla compattezza della maggioranza, sono previsti anche interventi di restauro del fontanone di piazza Garibaldi (130.000 euro), per la manutenzione straordinaria del cimitero comunale e la costruzione dei nuovi loculi (200.000 euro). Annunciato anche i restyling del campo Mezzetti (600.000 euro) sul quale lo scorso febbraio è stato posato il nuovo manto sintetico. L’Amministrazione Tirabassi assicura la riapertura della struttura entro i primi due mesi del nuovo anno. Difficile, impossibile in realtà, almeno per chi vorrà assistere alle partite (se mai qualche società dovesse usufruirne), perché le tribune dello stadio sono inagibili.
Un milione e mezzo è destinato alla variante dei lavori del Parco Fluviale “A. Daolio”, con il sottopasso sostituito da una rotatoria, per un milione e mezzo di euro di spesa. Quattro milioni di euro, invece, andranno sul nuovo plesso scolastico. Un’opera non innovativa, tant’è che l’idea venne partorita dalla giunta guidata da Fabio Federico, nel lontano 2010.
Un documento “che fa della normalità la propria bandiera”, incalza il consigliere Angelo Figorili, spiegando il motivo che ha portato a non votare il bilancio da parte della minoranza. A versare benzina sul fuoco è la consigliera dem, Ornella La Civita: “Un bilancio vuoto e privo di contenuti”.
“È un bilancio approdato in aula nei termini – replica il sindaco, Luca Tirabassi – grazie al lavoro degli uffici, dell’assessore Gianluca Giammarco, del revisore dei conti e degli indirizzi politici che abbiamo dato agli uffici. La nostra visione è quella di dare continuità amministrativa alla città per i prossimi quattro anni e mezzo”.
L’ASSESSORE HA SPARATO UNA CIFRA FUORI LUOGO, TANTO PIù CHE HO IN MANO LE CARTE 2022, 23 ALLA SUA GESTIONE, DOVE UFF. TENCNICO DICE CIFRE DI 3 O 4 MILIONI DI EURO. ho contestato che lei dovrebbe conoscere bene entità cifre. Io non è che faccio il mutuo, ci sono parametri che io devo utilizzare. Da ex ass. al bilancio non può sparare cifre a caso. Come minoranza non hanno fatto emendamento
Quindi prima si contestava che l’amministrazione stesse indebitando il comune per 300 Mila euro per la manutenzione delle strade adesso si contesta che si doveva avere più coraggio e indebitarsi di più però è il centro destra a non avere una linea? Ma quante strade ha fatto asfaltare la precedente amministrazione che invece aveva coraggio?
Altro grande problema, il piano delle opere pubbliche non può essere operativo dal primo gennaio (ma va?) ma dopo 90 giorni? Quale sarebbe il problema e l’anomalia non si capisce.
SIG.RA DI MARZIO MA LEI VIVE A SULMONA O SU MARTE???? QUANTI ASFALTI ED OPERE PUBBLICHE AVETE FATTO CON L’AMMINISTRAZIONE VOSTRA DI PIERO???? SULMONA E’ ALLO SBANDO E NELL’INDECENZA PIU’ TOTALE….QUINDI SMETTETELA DI DIRE CASTRONERIE E PENSATE A LAVORARE. PERCHE’ CI VORREBBERO 90 gg PER INZIARE I LAVORI RIGUARDANTI LE OPERE PUBBLICHE??? IL PNRR CHE FINE HA FATTO???? SVEGLIA PERCHE’ PASQUA E’ ALLE PORTE….SVEGLIAAAAA
Scusate ma il titolo di studio del vicesindaco Tirabassi ?
ZERO PORTA ZERO