Botte alla ex diciottenne, rinviato a giudizio giovane sulmonese

Si è tenuta questa mattina nel Tribunale di Sulmona l’udienza preliminare per Fabrizio Gigante, trentatreenne sulmonese rinviato a giudizio al 3 novembre con l’accusa di lesioni aggravate. Nel novembre del 2018 Gigante secondo gli inquirenti avrebbe attirato la sua ex fidanzata allora diciottenne nell’androne di un palazzo del centro storico e qui l’avrebbe aggredita violentemente, procurandole delle lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.

Da quanto ricostruito dagli uomini della polizia giudiziaria di Sulmona, l’uomo avrebbe tentato prima di strangolare la ragazza, per poi colpirla con calci e pugni a terra e probabilmente colpendola con un vetro dietro la schiena, visto le ferite da taglio riportate. Un pestaggio che ha procurato alla diciottenne la rottura di tre costole.

Nel gennaio del 2019 Gigante è stato posto agli arresti domiciliari per poi tornare in libertà dopo alcuni giorni con l’espresso divieto di avvicinamento alla ragazza e ai luoghi da questa frequentati e nei pressi della sua abitazione. Una brutta vicenda che si chiuderà il prossimo novembre.

5 Commenti su "Botte alla ex diciottenne, rinviato a giudizio giovane sulmonese"

  1. vergognati. prova a fare lo stesso con un uomo. poi vediamo le costole chi se le rompe.

  2. Che schifo

  3. La faccenda secondo me non è chiara sui reali motivi del vigliacco massacro verso una giovane donna , vediamo come va a finire , faccio i miei migliori auguri ai giudici che dovranno giudicare questa brutta storia .

  4. Tarallucci e vino | 27 Maggio 2021 at 06:36 | Rispondi

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    • Anche io non credo che un uomo possa massacrare una donna così ! E poi perché ? Se non lo mettono nelle sezioni protette quando entra i leoni lo mangiano

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