
“Signora siamo i carabinieri, stiamo procedendo con i controlli a tappeto nella zona dopo gli ultimi furti e tra poco saremo a casa sua per un controllo”. Sono le parole proferite al telefono ad un’ottantenne, di Bugnara, da tue truffatori, di origine straniera, residenti nel napoletano e dichiarati in stato di fermo dai carabinieri (quelli veri) della Compagnia di Sulmona. L’episodio è avvenuto ieri, nel Comune della Valle del Sagittario, quando l’anziana è stata raggiunta da una telefonata sospetta. Un monito, quello lanciato dai finti carabinieri, ha ha lasciato più di un dubbio alla donna, che una volta riagganciata la chiamata non ha esitato a segnalare la telefonata alle forze dell’ordine.
Pochi minuti sono serviti alla pattuglia dei carabinieri per raggiungere l’abitazione dell’anziana e intercettare la vettura sulla quale viaggiavano i due truffatori, in procinto di recarsi nella casa della donna per mettere a segno il colpo.
I due, entrambi quarantenni, sono stati dichiarati in stato di fermo e portati presso la caserma dei carabinieri di Sulmona, in via Sallustio. Per loro è scattata la denuncia a piede libero, inoltrata alla Procura della Repubblica di Sulmona. Il reato che gli viene contestato è quello di truffa in concorso.
denuncia a piede libero……. liberi di tentare altre truffe!!!!
Genio!
denunciati? sono terrorizzati!
denunciati?
…”in procinto di recarsi a casa della donna”…
E quale sarebbe l’accusa?