Buoni spesa, presto disponibili nei Comuni

Con l’entrata in vigore del Decreto Ristori Ter, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, il governo Conte ha stanziato ulteriori 1,95 miliardi di euro per l’emergenza Covid, fra cui ci sono 400 milioni da erogare ai Comuni per misure urgenti di solidarietà alimentare. I fondi serviranno ai Comuni per erogare alle famiglie i bonus spesa che già erano stati distribuiti alla popolazione in difficoltà durante il lockdown della scorsa primavera. I fondi destinati agli aiuti alimentari saranno erogati ai Comuni, entro 7 giorni, con le stesse modalità utilizzate nella prima ondata, facendo riferimento all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n.658 del 29 marzo 2020, in base a due criteri: popolazione residente e reddito procapite di ciascun Comune.

A Sulmona sono 150 mila euro quelli che arriveranno per i nuclei famigliari bisognosi. Per l’erogazione bisognerà aspettare ancora qualche settimana, infatti si deve aspettare il 30 novembre, quando dovrebbe essere convocato il prossimo consiglio comunale – del quale si attende la convocazione ufficiale – poi a metà della stessa settimana si dovrebbe procedere con il bando per arrivare all’erogazione vera e propria prima di Natale. I parametri per accedere ai buoni saranno gli stessi della scorsa volta, ovvero saranno esclusi: quelli che hanno già un sostegno economico con un budget di circa 800 euro; i percettori del reddito di cittadinanza, di pensioni piene, dipendenti pubblici o del privato che stanno continuando a lavorare o coloro che hanno un conto corrente bancario con più di 10mila euro a credito. A Pratola saranno invece 58 mila euro i fondi disponibili, precisamente i fondi ricevuti a primavera, sei mesi fa a beneficiarne furono 280 nuclei familiari. Anche qui i parametri di assegnazione dovrebbero essere pressappoco gli stessi della scorsa volta.

“I Comuni, potranno aggiungere eventuali donazioni alle risorse messe a disposizione dal Governo nazionale e destinare il tutto all’acquisizione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale oppure all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità che potranno essere distribuiti anche con la collaborazione delle associazioni del terzo settore – chiarisce la senatrice Di Girolamo -. Facendo riferimento alla ripartizione prevista nella prima ondata, per gli aiuti alimentari in Abruzzo saranno erogati oltre 9,3 milioni di euro, mentre ai Comuni dei territori interni della provincia dell’Aquila andranno oltre 2 milioni di euro. Questa ulteriore misura, che si aggiunge agli aiuti già predisposti per le categorie economiche più colpite dalle misure restrittive necessarie per limitare la diffusione del contagio, dimostra ancora una volta l’attenzione del Governo nazionale per la fasce più deboli e fragili della popolazione”.

Sempre nell’ottica dei servizi offerti ai cittadini in difficoltà, è stato attivato il servizio gratuito di supporto psicologico, istituito dal Comune di Sulmona, insieme ai 16 Comuni dell’ Ambito Sociale Distrettuale n. 4 Peligno, in sinergia con l’Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo. Nell’ambito delle funzioni di supporto alla popolazione, inoltre, è attivo presso il Centro Operativo Comunale il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari, farmaci e beni di prima necessità, a cura del gruppo comunale di Protezione Civile di Sulmona, dei volontari di Croce Rossa, Cisom e ANA Sulmona. Il servizio è rivolto prevalentemente a coloro che sono risultati positivi al Covid e si trovano in sorveglianza attiva e a coloro che sono in quarantena. E’ possibile contattare il numero 3351239074 dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30.

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