Bus soppresso, in autostop per Campo di Giove

La corsa è stata soppressa in occasione del lockdown, ma da allora non è stata più ripristinata. Un bel problema per i lavoratori pendolari di Campo di Giove che, di fatto, devono aspettare fino alle 18,10 per tornare sui monti.
“Sono costretta a fare l’autostop – spiega Linda Angelucci, una degli utenti interessati – sulla strada nazionale e nella speranza che passi qualcuno che conosco. Ho scritto inutilmente più volte a Tua per far ripristinare la corsa, ma non mi hanno neanche risposto”.
Al danno anche la beffa, perché, spiega la donna, questa corsa per i lavoratori non è stata ripristinata, ma è stata riattivata invece quella per gli studenti, anche se anticipata dalle 13,20 alle 12,45: “Nonostante le scuole siano chiuse – continua – mi chiedo che senso ha, tanto è vero che questa corsa è vuota praticamente ogni giorno”.
La soppressione del bus per Campo di Giove delle 14,05 sta creando disagi non solo ai pendolari, ma anche ai turisti che pure questa estate hanno affollato il centro montano: impossibile, ad esempio, fare un salto al mercato di Sulmona, senza dovervi rimanere tutta la giornata.
“Ho rappresentato il problema all’amministrazione comunale di Campo di Giove – conclude la donna – interloquendo confidenzialmente con alcuni consiglieri e con lo stesso sindaco, ma anche in questo caso non ha ottenuto risposte adeguate”.

“Appena abbiamo saputo del problema – sostiene l’amministrazione comunale di Campo di Giove – abbiamo richiesto alla Tua il ripristino della corsa in questione. Ci è stato risposto per vie informali che entro il 24 settembre saranno ripristinati i tradizionali orari, compresa la corsa delle 14,05”.

Nel frattempo… autostop.

5 Commenti su "Bus soppresso, in autostop per Campo di Giove"

  1. … Tolto il treno… Soppresso il bus… Mi dite come ci si muove da Campo di Giove… I vertici delL’azienda dei bus nn comprendono la grande difficoltà che creano a chi vi abita… No non lo comprendono

  2. Antonella Sebastiano | 13 Settembre 2020 at 08:13 | Rispondi

    Senza dire che la domenica non vi è neppure una corsa da Campo di Giove per Sulmona. È assurdo.Se si ha intenzione di trascorrere un fine settimana in montagna si deve aspettare il lunedì per fare ritorno. Una sola corsa nei giorni festivi permetterebbe un sicuro incremento di turisti sprovvisti di auto….l’amministrazione comunale si faccia portavoce

    • Campo di Giove e tutti i comuni serviti dalle quattro linee ferroviarie che insieme rappresentano una metropolitana già fatta, da Bussi a Carrito da Fontecchio a Roccaraso , dovrebbero, con forza comune, sollecitare ,con opportuni investimenti, la creazione di un hub contenente tutti i possibili servizi , uffici, medici, scuole,negozi, ospedali etc. Cosicché in un nuovo futuro sistema di vita green, con il solo uso del treno ,con corse regolari, dai quattro angoli arrivi alla Stazione di Sulmona e senza neanche uscire sali con le scale mobili sul piazzale binari e trovi ogni necessità come succede nelle grandi città delle nazioni più avanzate dove il 60% della popolazione neanche consegue la patente di guida.

  3. È semplicemente vergognoso aver abolito i treni.Vogliono distruggere Campo di Giove

  4. Politica fascista e stramenefreghismo del prossimo, noi cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*