
In palestra arrivano alla spicciolata, una alla volta, borsone sulla spalla e sul volto il sorriso di chi, con entusiasmo, si prepara ad affrontare la prossima sfida. E a vincerla. Sono le ragazze della Volley Pratola 78 che sabato a Ortona hanno battuto la squadra del Gada Volley Pescara 3 per 3 set a 1 portando a casa la Coppa Abruzzo serie D. L’ultima di una lunga serie di vittorie che hanno fatto della società sportiva pratolana un punto di riferimento della pallavolo regionale.

Tanta la strada percorsa in oltre cinquant’anni di attività per la g.s.d. Volley Pratola nata nel lontano ’73 come gruppo sportivo legato alla vecchia Libertas e poi, nel 1977, diventato autonomo. Un anno prima di quello indicato nella denominazione ufficiale dove i soci hanno voluto scrivere 78 “come augurio di poter durare almeno un anno”. A raccontarlo l’allenatore Emilio Di Bacco, uno dei fondatori di quella che oggi non è solo un’associazione sportiva ma una grande famiglia pronta ad accogliere chiunque scelga di condividere la passione per la pallavolo. La stessa che ancora oggi spinge Enzo Olimpio, uno dei soci fondatori e memoria storica della Volley Pratola 78, a seguire tutti gli allenamenti nella palestra dell’ITIS “Da Vinci” dove ogni giorno i tecnici seguono le atlete, dalle piccole di appena 5 anni alle grandi dell’under 18.

Enzo come Emilio, nomi e volti di un passato che guarda al futuro grazie al nuovo presidente Pierpaolo Zavarella, figlio del direttore sportivo Paolo Zavarella, che alla guida della società dal 2021, pensa ai prossimi obiettivi. Dopo la Coppa Abruzzo, il primo posto dell’under 16 e quello di una delle due squadre under 14, si pensa a consolidare il risultato per aggiudicarsi il campionato e tornare in serie C. Obiettivo più che alla portata di una società che oggi conta circa 100 tesserate, con alcune giocatrici oggetto di interessamento da parte di squadre di serie A e ragazze entrate nel club del Centro Italia che raccoglie le migliori atlete dell’Umbria, Marche, Lazio, Sardegna e Abruzzo, regione rappresentata da sei giocatrici, tre delle quali della Volley Pratola 78.
Risultati ottenuti grazie al lavoro di un gruppo che oltre al tecnico Emilio Di Bacco, scelto come selezionatore regionale tra gli oltre 400 allenatori abruzzesi, vede impegnato anche Norberto Arquilla del centro qualificazione territoriale, Rosario Di Giannantonio e Bruno Donatelli. Tutti insieme per fare della Volley Pratola 78 una realtà in grado di affrontare qualsiasi sfida, non solo sportiva. Come conferma il presidente Zavarella indicando il nuovo DinoSpike, un lanciapalloni comprato dall’associazione per garantire allenamenti all’altezza di un Campionato interregionale, nonostante le tante spese gravanti sul bilancio. A partire dal canone di affitto della palestra, 10mila euro l’anno pagati alla Provincia ente proprietario dell’immobile, fino alle spese di trasferta per le partite di campionato.

“Ce l’abbiamo sempre fatta – dichiara il presidente Pierpaolo Zavarella – perché anziché acquistare giocatrici per una stagione pensiamo a realizzare un altro progetto”. Un progetto chiamato Scuola Federale di pallavolo, titolo confermato ogni anno, da oltre quindici anni, per una delle 300 scuole presenti in Italia dove le ragazze imparano tecnica e disciplina ma soprattutto a sentirsi parte di una famiglia. Giocando e vincendo, da quel lontano 1977, un anno durato quasi cinquant’anni.
Grandi, ottimo ed indiscutibiole esempio di come ottenere risultati con la passione, l’entusiasmo e l’amore per lo sport e le persone. Ad majora.