Campo di Giove, interrogazione della minoranza al sindaco sui lavori allo “Scoiattolo Nero”

Il gruppo di minoranza del Comune di Campo di Giove, “Insieme per Campo di Giove”, vuole maggiore trasparenza in merito alla donazione e agli interventi in corso sull’ex albergo “Scoiattolo Nero”. I consiglieri hanno protocollato un’interrogazione indirizzata al sindaco, Michele Di Gesualdo, riguardo il destino dell’immobile di proprietà comunale. Quest’ultimo è oggetto di costituzione del diritto di usufrutto a favore dell’Associazione di Promozione Sociale “La Terra dei Sogni” ed è interessato da lavori connessi al Superbonus 110%.

I consiglieri, nell’interrogazione, chiedono chiarimenti sulla procedura di nomina del tecnico incaricato dal Comune per la verifica dell’esatta esecuzione dei lavori, affidata alla società Power Engineering Srl di Loreto Aprutino, e domandano perché tale nomina non sia stata formalizzata dalla Giunta comunale.

Nell’interrogazione, inoltre, si sollecitano informazioni sulla data di deposito della relazione tecnica annunciata dall’amministrazione, sulla percentuale dei lavori effettivamente realizzati al 31 dicembre 2025 – termine utile per beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 77/2020 – e sull’eventuale presentazione della fine lavori agli uffici comunali.

La minoranza chiede anche di conoscere tutta la documentazione acquisita dal Comune, compresi gli atti del progettista, del direttore dei lavori, dell’asseveratore tecnico, del fiscalista per il visto di conformità e gli allegati obbligatori relativi agli interventi antisismici.

L’immobile, dal valore di un milione di euro, era stato donato al Comune due anni fa, dalla società immobiliare casertana Icom Srl che l’aveva acquistato all’asta, dopo il fallimento della precedente gestione, per poi impacchettarlo e regalarlo all’ente. Un pacchetto neanche aperto, dato che poche ore dopo la consegna, lo stesso Comune aveva deliberato l’affidamento con usufrutto gratuito per quindici anni della proprietà alla Anafim Ets, l’associazione nazionale per l’assistenza ai figli minorati dei dipendenti ed ex dipendenti militari e civili del ministero della Difesa. Il caso ha voluto che l’Anafim abbia sede proprio a Caserta. Quanto basta per far aleggiare i dubbi sul primo passaggio di proprietà, tanto generoso quanto insolito.

1 Commento su "Campo di Giove, interrogazione della minoranza al sindaco sui lavori allo “Scoiattolo Nero”"

  1. ma il committente dei lavori non è responsabile in solido in situazioni di caporalato? non è anche responsabile in solido in materia di sicurezza?

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