Capitale della Cultura, il sogno infranto. Fuori Sulmona, dentro Pescina

Sulmona sbatte il muso, male e duramente, contro il suo sogno di diventare Capitale italiana della Cultura 2025: oggi, infatti, il ministero ha reso note le dieci finaliste che parteciperanno alla selezione per l’ambito titolo e Sulmona non è riuscita neanche a superare il primo step.

L’Abruzzo si consola con Pescina che, a sorpresa, passa la selezione e si avvia nei prossimi 20 e 21 marzo a giocarsi la partita nelle audizioni previste dalla procedura per lo sprint finale che si dovrà concludere entro il 5 aprile.

Le dieci finaliste che restano in corsa sono Agrigento, Aosta, Assisi, Asti, Bagnoregio, Monte Sant’Angelo (in provincia di Foggia), Orvieto, Pescina, Roccasecca (in provincia di Frosinone) e Spoleto.

Ben tre località in Umbria (Orvieto, Spoleto e Assisi) e due nel Lazio (Roccasecca e Bagnoregio), segno che la concorrenza interna di Pescina non ha pesato sulla decisione di escludere Sulmona dalla corsa.

Ad essere escluse, oltre a Sulmona, sono state altre cinque città, alcune delle quali importanti e che miravano alla vittoria: Reggio Calabria, Enna, Otranto, Peccioli (Pisa).

Secondo il regolamento, ora, Sulmona non potrà presentare una nuova candidatura prima di due anni: per diventare Capitale bisognerà aspettare, bene che vada, il 2027.

“Apprendiamo, non senza amarezza, che la candidatura di Sulmona non è stata ammessa tra le dieci finaliste del bando – commentano il sindaco Gianfranco Di Piero e il comitato tecnico scientifico -. Nella certezza di avere operato al meglio e nella piena convinzione delle legittime prerogative della nostra Città, attediamo di conoscere, per le opportune e conseguenti valutazioni,  le motivazioni che hanno indotto la giuria ad escludere il dossier presentato da Sulmona. Con l’occasione ,  formuliamo i migliori auguri alle città selezionate, con particolare riferimento a Pescina”.

28 Commenti su "Capitale della Cultura, il sogno infranto. Fuori Sulmona, dentro Pescina"

  1. Mai è stato più attuale Silone che in questi periodi di refrattari alla modernità ed alla chiusura dei tribunalini teatrali nonostante la legge Severino promulgata da NAPOLITANO nel 2012. Non accaddero queste estenuanti proroghe neanche avverso la altra famosa legge Merlin per la chiusura delle case chiuse.Si potrebbe ovviare al tutto con un unico…. TRIBUNALE DI FONTAMARA.

  2. Da chi è composto il comitato scientifico?

  3. La regione dei trabocchi e degli arrosticini chesse è | 25 Gennaio 2023 at 13:46 | Rispondi

    Ancora non avete capito? C’entra L’Aquila e il nostro grande Pinocchio della regione…e se non avete ancora capito sarà una cittadina umbra a diventare capitale della cultura( governo di centro destra)…

  4. Menomale! Ci siamo risparmiati una figuraccia. Avanti così!

  5. Purtroppo Sulmona ha pagato Grazie all’arroganza nei confronti della classe politica regionale.
    Inoltre che si dimettesse il presidente del comitato tecnico scientifico.

  6. Non avremo mai alcuna chance di crescere finche’ saremo legati al capoluogo
    Chiaro.Oggi più che mai.pensate a chi governa l’ Aquila la Regione e l’ Italia.
    I conti tornano tutti.

  7. Solita solfa…colpa dell’Aquila. Un po’di autocritica mai!!!

    • Il gatto e la volpe… | 25 Gennaio 2023 at 15:17 | Rispondi

      No mrs(marsilio?) qui entra a piedi uniti…forse non ricordi il pernacchio che L’aquila ha avuto quando si è presentata…allora insieme a Pinocchio si è deciso di mettere Pescina…tanto lo sanno che non ha nessuna speranza…l’importante che questa zona venga repressa…comunque sia…avanti con arrosticini e trabocchi…purtroppo gli è pure morto l’orso…questo è l’Abruzzo…

  8. L’Aquila è già stata esclusa a capitale della cultura 2022.
    Pensate proprio che avrebbe sopportato che Sulmona avesse proseguito il percorso?
    Da chi è composta la commissione? Chi è che decide? Quali parametri si seguono? Vogliamo veramente credere, con tutto il rispetto, che Pescina abbia più “crediti” della nostra splendida Sulmona?
    Non ci credo..

  9. Intanto le piogge di milioni di euro su Rocca Calascio e Prata d’ Ansidonia?.Ne vogliamo parlare ? Pavimento in pietra bianca pregiata a Piazza Duomo etccc etcc Pagate i debiti della “munnezza”che ci venite a scaricare.Altro che clima antiaquilano.

  10. È sempre colpa di l’aquila….. L’aquila ha già aiutato molto.. Non scordarsi mai che il ministro natali portò la Fiat 50 anni fa…. Basta con questo sentimento anti aquilano..

  11. Ma chi sci tu! | 25 Gennaio 2023 at 17:09 | Rispondi

    Gentile MajaKovskij, mi perdoni, ma lei in virtù di quali argomentazioni esprime tale giudizio?

  12. SalviamoSulmona | 25 Gennaio 2023 at 17:19 | Rispondi

    Si Aldo, mi dispiace, ma lo zampino dell’Aquila c’è spesso e volentieri nelle decisioni che feriscono la dignità di questa territorio.
    Ve lo ricordate ad es. lo scippo dei campionati mondiali di pattinaggio dell’estate scorsa perpetrato ai danni della città di Sulmona senza peraltro dare alcuna giustificazione plausibile?
    L’aquila dovrebbe solo vergognarsi.

  13. Stefano, zitto e muto. Chi parla a vanvera farebbe meglio a stare in silenzio.

  14. Stefano, ma dandoscitu?

  15. francesco.valentini2935 | 25 Gennaio 2023 at 19:50 | Rispondi

    Capitale della Cultura,addio:noi viviamo di illusioni ma fattori di eslusione esistono e la classe politica non si muove perceliminarli:una Citta’ che aspira al titolo deve presentare dati concreti in tutti i campi volendo essere considerata turistica. Senza la soluzione deile problematiche che tutti conosciamo l’Aquila,se ha messo lo zampino,non ha dovuto faticare molto:diamoci da fare:trasporti pubblici.servizio taxi,bagni pubblici,mancanza di gente in divisa cui rivolgersi in caso di necessita’,rifiuti abbandonati impunemente nonostante l’impegno del Cogesa:dobbiamo continuare? Saniamo queste situazioni e ritentiamo.

  16. Testara? Ze’mbronio, ma che caxx dic?

  17. È una fortuna che Sulmona non sia rientrata perché conferma che è una fuoriclasse Sulmona è Chic

  18. Certo che Sulmona è chic, non ci sono dubbi.

  19. Ma non è dato sapere da chi è composto questo comitato? Non ci sono decreti di nomina?

  20. È possibile consultare il progetto presentato dal comune a supporto della candidatura? È pubblico? Perché prima di capire le motivazioni dell’esclusione andrebbe capito su cosa hanno deciso e quindi motivato. Così per trasparenza

  21. Vi ricordo che sulmona non ha nemmeno una biblioteca agibile, per poter leggere bisogna andare sotto all’inps.
    Poi pretendete che diventi città della cultura senza una biblioteca, che ipocrisia!

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