Carcere, gli Alpini pronti ad avviare la sanificazione della struttura

L’esercito ha avviato le pratiche per la sanificazione della Casa Circondariale di Sulmona, primo intervento di questo tipo in Abruzzo da parte delle forze armate, a seguito delle misure di contenimento della pandemia da COVID-19 disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nuclei specializzati di disinfettori del 9° Reggimento Alpini, a seguito della richiesta avanzata dal Direttore della Casa Circondariale di Sulmona, giovedì effettueranno la sanificazione e il lavaggio dei luoghi aperti al pubblico, nonché delle aree promiscue dove il rischio di contagio è verosimilmente più elevato.

Questa tipologia di intervento, per cui l’esercito ha specifiche competenze e peculiarità nel settore, rientra nell’ambito della cosiddetta medicina preventiva e dell’igiene ambientale, per contenere i rischi della diffusione del Coronavirus e incrementare, quindi, la salubrità ambientale. Tale sapere, frutto dell’esperienza maturata nei vari scenari operativi esteri in cui l’Esercito è chiamato ad operare, viene regolarmente impiegata in questo periodo di crisi per sanificare infrastrutture, mezzi e materiali in dotazione alla forza armata.

Nel carcere di Sulmona nei giorni scorsi, un agente di polizia penitenziaria era risultato positivo al Covid-19. Un contagio al quale fortunatamente non è seguito un focolaio, ad ogni modo l’intervento degli alpini potrà rendere ancora migliore la qualità sanitaria della struttura carceraria.

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