Coronavirus, carnevale in Regione. Ritirato l’obbligo delle mascherine

È stato forse uno scherzo di carnevale in vista del Martedì grasso perché a quanto pare la Regione ha intimato il contrordine. “A seguito di confronti svolti in queste ore con le autorità competenti ministeriali e di Protezione civile nazionale, si è reso opportuno annullare la disposizione, precedentemente annunciata, circa l’uso delle mascherine per l’utenza che accede all’interno degli uffici della Regione, in attesa di specifiche comunicazioni ministeriali”. Stamane infatti, la Regione aveva annunciato l’obbligo di indossare la mascherina per tutti quelli che si recavano negli uffici dell’Ente. “Restano, nel frattempo valide – continua la Regione – tutte quelle misure e raccomandazioni in materia di contagio, diramate dal Ministero della Salute, soprattutto riferite ai luoghi pubblici particolarmente a rischio”.

2 Commenti su "Coronavirus, carnevale in Regione. Ritirato l’obbligo delle mascherine"

  1. Incredibile. Non conoscevo la cervello tica disposizione che sicuramente merita un premio tra enormità di cui in questi giorni si scrive
    Ma la preoccupazione è altra: in mano a chi stiamo? E mi riferisco ai tecnici che non sanno nemmeno consigliare i politici. Altro che pericolo coronavirus!

  2. Il problema non è indossare o meno la mascherina. Il problema è chi debba decidere la strategia da adottare per arginare(non dico bloccare) il virus corona. (Non dire vairus, come l’eclettico Di Maio, direttore dei five stars). Dalle immagini giunte dalla Cina ed in particolare da Wuhan, epicentro dell’infezione cinese, tutti gli abitanti, nessuno escluso portano la mascherina, di ogni foggia. Forse i cinesi sono scemi? Però, e questo è dirimente, in Cina bisogna ubbidire ad una cerchia ristretta che comanda e nessuno osa fiatare. C’è ordine e disciplina. Noi invece siamo democratici e soprattutto dem, che significa caciara infinita e presenza dei tanti eccelsi profeti, con ognuno la sua soluzione. E si è visto dove siamo arrivati. Per cui, io non mi meraviglio dei nostri ordini ,contrordini e disordini.Siamo famosi per questo.Il nostro non è un sistema è un manicomio legalizzato. Tornando alla mascherina, c’è chi dice che non serve portarla, serve solo a chi starnutisce ed è infetto, così con gli starnuti non lancia migliaia di virus in mezzo alla folla o ai presenti. Si dimentica che anche chi sta apparentemente bene, ma ha in incubazione il virus e non starnutisce, infetta gli altri con il semplice contatto respiratorio, come per esempio schiarirsi la gola. Per cui se la portano tutti indistintamente come i cinesi,il virus rimane sul posto e non fugge all’esterno. Bene aveva fatto la regione a dare simili istruzioni, ma poi ha dovuto fare marcia indietro; come i governatori del nord che avevano intenzione di proibire l’ingresso a scuola di ragazzi cinesi di ritorno dalla Cina. Si ebbero persino la visita dal nostro amabile presidente. Insomma in Italia c’è casino e lo abbiamo dimostrato ovunque.Ci salva solo il nostro genio individuale che viene tra l’altro vilipeso dalle nostre sveltine. Vedi i cervelli che fuggono all’estero. . Comunque che Dio ce la mandi buona. PS Avete notato, noi accoglienti e caritatevoli e gli altri che ci hanno rimandato indietro a calci nel sedere.Vedi aereo alle Mauritius, pullman a Lione e dovunque gli italiani approdano. Ma noi saremo in grado di apprendere la lezione? Ci credo poco. Auguro alla nostra giunta regionale di non andare tanto per il sottile e soprattutto prenda disposizioni per il bene dei cittadini.La salute non si compra è unica e sola e contro la polmonite virale non si scherza. Indossare la mascherina è utile eccome se è utile. Ad estremi mali estremi rimedi, altro che Carnevale. Tenete presente che il virus è entrato in Italia e che certamente non si ferma al nord.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*