Carnevale con pochi carri, trionfa “Metanorfosi” del Collettivo Studentesco

E’ il carro delle “Metanorfosi” a vincere e a salire sul podio del carnevale sulmonese.  In tute bianche i ragazzi del Collettivo studentesco hanno presidiato un tubo che incarna “il nemico giurato” di questo territorio. Ad accompagnare il grido del “no Snam” anche Ovidio, una presenza che di certo non poteva mancare, l’omaggio, lo spunto è all’opera le Metamorfosi, la leva per dare il nome ad un carro allegorico che rappresenta la battaglia, che non si arresta nemmeno a Carnevale, in cui il poeta si fa guida, nell’anno del bimillenario. Una vittoria che rimarca l’assoluta contrarietà e che fa gridare i giovani studenti dal palco delle premiazioni “la centrale non si farà”.

Al secondo posto c’è il mondo magico e fantastico di Walt Disney “La vita è un favola” dell’associazione Music and Dance , vince invece  il primo premio per la categoria gruppi, Anversa degli Abruzzi che porta in scena la Venezia della tradizione, tra abiti e atmosfere della festa cara a piazza San Marco. Ad aggiudicarsi il premio scuole è Pasquale Di Toro che porta sul suo furgone la tematica della violenza sulle donne.

Vittorie non troppo difficili, dato il numero esiguo dei partecipanti, quattro i carri a sfilare in città, ognuno dunque porta a casa il premio per la gioia di associazioni e soprattutto dei bambini.  Premi in denaro e un cesto con prodotti enogastronomici, al primo posto 200 euro, al secondo 100 euro,  a fine proclamazione si è passati alle note della musica brasiliana con la ballerina del Carnevale di Rio e al dj set di Micheal Pat. 

Nonostante la pioggia, il clima poco mite e i presidi di sicurezza, 17 addetti alla sorveglianza per via della circolare Gabrielli, in tanti hanno resistito e partecipato al Carnevale ovidiano. Le vie del corso invece decisamente meno affollate, un martedì grasso un pò sgonfio rispetto agli altri anni,  lontani i tempi del Carnavale con decine di carretti in processione.

Ma numeri a parte, l’allegria e la magia carnevalesca, tra costumi, coriandoli, principesse, super eroi e nuovi personaggi 3.0, ha saputo catturare nel plateatico della piazza tante famiglie.  Un’edizione curata da Ivan Giampietro Venus Entertainment organizzatore anche della Mascherina d’Argento che quest’anno ha visto trionfare, tra i numerosi partecipanti, il costume del Morrone. Vince l’attualità, l’appartenenza, il rispetto, insomma meno lustrini e magie in cambio di più certezze per il territorio. Così come si augurano i ragazzi del Collettivo, che tirano una stoccata alla Snam, per adesso rovesciano loro l’ordine, convinti di vincerla la battaglia e di ribaltare il verdetto del via libera all’opera in Case Pente.

 

Anna Spinosa

 

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