Cartelle Asl rispedite al mittente. Protesta davanti al TDM

Hanno lanciato gli avvisi recapitati dalla Asl davanti alla sede del Tribunale per i diritti del Malato in segno di protesta verso l’azione di recupero crediti avviata dai vertici aziendali. Erano circa cinquanta le persone che questa mattina si sono ritrovate all’ingresso del ospedale peligno per “ribellarsi” alle centinaia di cartelle di pagamento riferite a prestazioni Mef e a prestazioni prenotate ma non disdette.

Probabilmente a causa dell’onda lunga dell’attacco hacker, molte prestazioni risultano come effettuate o, in altri casi, la disdetta non è stata registrata nel sistema. Dopo le numerose richieste di chiarimenti rimaste finora senza risposta, esasperati gli utenti hanno inscenato la protesta, scaricando gli avvisi di pagamento davanti all’associazione.

“Ho scritto alla dirigenza Asl affinché si possa affrontare la problematica e attuare gli strumenti per evitare di creare confusione nell’utenza” commenta la coordinatrice Tdm, Catia Puglielli. Intanto, sulla vicenda si è mossa anche la politica con il Partito democratico pronto a chiedere anche un consiglio comunale straordinario.

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