
L’Epifania avrà portato via con sé le feste ma non le polemiche attorno al cartellone degli eventi invernali. All’attacco del gruppo consiliare SCF, che ha denunciato le spese “folli” per l’allestimento della programmazione natalizia, risponde l’assessore alla Cultura del Comune di Sulmona, Emanuela Cosentino, che parla di una ricostruzione “parziale e tendenziosa”.
Al netto dell’IVA e delle somme accessorie, nonché dei mancati introiti derivanti dalla concessione gratuita di alcune strutture comunali, gli importi effettivi snocciolati dalla Cosentino sono di 15mila euro per le luminarie natalizie, 22.800 euro per tutti gli eventi dall’8 dicembre al 6 gennaio, 9mila euro per il trenino elettrico, per il quale, tende a precisare l’assessore, “i biglietti erano gratuiti per tutti i bambini delle scuole dell’infanzia, con corrente elettrica a carico del gestore per le giostrine, mentre per il trenino il proprietario era munito di un generatore personale”. Novemila euro è costato anche il capodanno in piazza, con speaker RDS e DJ set.
“Numeri pienamente in linea con le capacità di spesa di un Comune come Sulmona – continua l’assessore -. L’amministrazione aveva pubblicato un avviso pubblico, rivolto alla cittadinanza e alle associazioni, per raccogliere proposte finalizzate alla costruzione condivisa del cartellone natalizio. Ha risposto un numero estremamente esiguo di associazioni locali, con una assenza significativa proprio di quelle realtà che il Comune ha sempre sostenuto, per quanto possibile, negli anni. Non ho ritenuto corretto né legittimo scegliere un’associazione piuttosto che un’altra in assenza di criteri chiari, trasparenti e condivisi. L’assenza di adesioni induce piuttosto a riflettere sul fatto che, in passato, chi si era proposto non è stato adeguatamente valorizzato o coinvolto, generando oggi disaffezione e sfiducia. Il cartellone si è quindi costruito a partire dalle proposte effettivamente pervenute, privilegiando associazioni locali, costi più contenuti, eventi all’aperto, per valorizzare il centro storico e rendere visibile una città viva”.
La ditta Euforie è stata l’unica a rispondere all’avviso pubblico con una proposta organica, con un progetto con alcune criticità oggettive del progetto ed in particolare della proposta dei mercatini natalizi. Per questo il Comune ha ritenuto opportuno far confluire tutti gli eventi già programmati dall’Assessorato, per garantire un coordinamento unitario, semplificare le procedure burocratiche, sollevare associazioni e artisti da adempimenti complessi e onerosi.
“I 22.800 euro – conclude Cosentino – comprendono quindi tutti i costi degli eventi già previsti dall’Amministrazione, inclusi service e logistica, più le attività aggiuntive organizzate autonomamente dalla ditta. Non c’è nulla di opaco. Ci sono scelte amministrative motivate, atti pubblici, numeri verificabili e un lavoro svolto in condizioni non semplici con l’unico obiettivo di tenere viva Sulmona, sostenere il centro storico e offrire occasioni di socialità e accoglienza”.
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