
Non si può neanche scrivere che il risultato fosse nell’aria, perché di segreto nell’urna c’era poco o nulla essendo Angelo Caruso l’unico in corsa per la presidenza della Provincia dell’Aquila, centrata per la terza volta consecutiva (primo caso in tutta Italia). L’unica incognita erano i voti ponderati: 63.720, arrivati da 856 amministratori sui 1.239 aventi diritto al voto. Un’affluenza che tocca il 69,09% considerando i 107 Comuni all’interno del territorio provinciale dell’Aquila.
Centocinquanta le schede bianche provenienti dai Comuni minori, che si sommano alle centododici dei grandi elettori. A ciò, va aggiunto il dato di diciannove schede nulle.
Festeggia l’Alto Sangro, sorride la Marsica (sette consiglieri provinciali eletti), rimugina la Valle Peligna, unico comprensorio assieme alla Valle Subequana senza alcuna rappresentanza in Consiglio Provinciale. Lo scrutinio, infatti, ha decretato consiglieri eletti dalla lista “Per la Provincia dell’Aquila Centro-Destra” Vincenzo Calvisi (consigliere comunale di Fossa, con voto ponderato 13.499), Gianluca Alfonsi (sindaco di Gioia dei Marsi, con voto ponderato 10.489), Antonio di Bartolomeo (sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, con voto ponderato 8.052), Gianfranco Tedeschi (sindaco di Cerchio con voto ponderato 7.634), Andrea Longo (consigliere comunale di Gioia dei Marsi, con voto ponderato 5.629), Ernesto Fracassi (consigliere comunale di Avezzano con voto ponderato 5.154) e Cinzia Contestabile (consigliere comunale di Celano con voto ponderato 4.949). Dalla lista “Provincia Territorio – Solidarietà e sicurezza” è stato eletto Fabrizio Ridolfi (consigliere comunale di Avezzano, 6.999). Dalla lista “La Provincia delle aree interne” provengono invece Lorenzo Rotellini (consigliere comunale dell’Aquila, 4.694) e Giorgio Giovannone (consigliere comunale di Luco dei Marsi, 4.062).
“Esprimo grande soddisfazione per questo risultato, – commenta Angelo Caruso – che mi rende orgoglioso ma soprattutto grato agli amministratori che hanno partecipato al voto e che hanno voluto rinnovare la loro fiducia. È un riconoscimento importante al grande lavoro portato avanti in questi anni, costruito giorno dopo giorno insieme ai Comuni, affrontando difficoltà complesse e restituendo centralità a un Ente che molti consideravano residuale. Questo terzo mandato rappresenta una responsabilità ancora più forte: l’obiettivo è rilanciare ulteriormente il ruolo della Provincia come livello di governo del territorio, attraverso azioni concrete e tangibili, capaci di incidere sulla vita delle comunità”.
“Desidero rivolgere le mie più sentite congratulazioni ad Angelo Caruso, rieletto per la terza volta presidente della Provincia dell’Aquila: un risultato che premia il lavoro svolto e il forte radicamento sul territorio. A lui vanno i miei auguri di buon lavoro e la piena disponibilità a proseguire una collaborazione leale e costante tra Regione e Provincia, nell’interesse delle comunità aquilane e dell’intero Abruzzo”, è il commento del Presidente della Regione, Marco Marsilio. “Quella che stiamo vivendo è una cavalcata trionfale, senza veri avversari, che conferma la bontà del lavoro svolto in questi anni dalla nostra amministrazione. L’esito dell’elezione del Consiglio provinciale, con sette consiglieri eletti nella lista di centrodestra e uno solo espressione della sinistra, rafforza ulteriormente questo giudizio e dimostra come vengano riconosciute la serietà, la coerenza e la concretezza della nostra azione di governo.”
“Bene la rielezione del Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, un segnale di fiducia e continuità per il nostro territorio – commenta la consigliera regionale, Maria Assunta Rossi -. Grandissimo risultato per Fratelli d’Italia con tre consiglieri eletti a partire dall’amico Gianluca Alfonsi con 10.489 preferenze, sempre vicino alla nostra comunità, Vincenzo Calvisi con 13.800 preferenze ed Ernesto Fracassi con 5.154. Da due anni condividiamo un percorso di crescita e di impegno con Gianluca Alfonsi, Sindaco di Gioia dei Marsi, questo risultato dimostra ancora una volta quanto contino la credibilità, il lavoro di squadra e l’attenzione concreta verso il territorio”.
Valle Peligna inesistente!
Sempre meglio!
E’ lo scotto che la “vallata martire d’Abruzzo” deve pagare per far tagliare da vincitore l’agognato traguardo dell’ambita tappa romana del 2027.
Spremm ka fur tutte e “cinq” le rote.
Aprete j uocchie e chiudet lu…
speranza vana, siamo sempre stati schiavi e schiavi resteremo, Celestini docet, dalle mie parti si dice “mocc’ a ti, mocc’ a mi, mocc’ allu can’ d’ la Badì”, Viva l’Italia.
faccialibro mi ha fatto vedere gente che “portava” i forestieri
Voti confluiti sui Marsicano. Un piccolo sforzo …non è difficile capire il motivo. Le ambizioni vanno “coltivate”.
che tristezza !
LA CITTA MORTA DA DECENNI,SENZA FUTURO ,MA SOLO ALL’INIZIO DELLA POVERTA’
A PROPOSITO DICONO CHE HANNO TROVATO IL PETROLIO DAGLI SCAVI DI VIA GORIZIA