Casini: Fratelli d’Italia da paladini della sanità peligna a servi di palazzo

È un duro attacco quello che Casini lancia a Fratelli d’Italia, ex forza della maggioranza che ha eletto la sindaca. Sostiene Casini che ci vuole una bella faccia tosta o una cieca sudditanza politica per passare sopra agli interessi del territorio e rimproverare a lei di aver rivendicato il sacrosanto diritto di veder potenziati i servizi  per i nostri malati Covid. Secondo Casini sono orgogliosamente al fianco della loro Fratelli d’Italia e poco importa se l’Abruzzo è tra le peggiori regioni d’Italia sull’emergenza Covid. Assenti da tutto e colpevolmente in silenzio da quasi 2 mesi: dove stavano loro quando i sindaci del Centro Abruzzo affrontavano coralmente l’emergenza e in prima linea, a fianco ai cittadini, soprattutto quelli colpiti dal virus?  E Casini rinfaccia a Bianchi – definita dalla sindaca Signorina Rottenmeier – e Tirabassi di non aver voluto sottoscrivere la nota a difesa dell’ospedale peligno.

Scrive Casini rivolgendosi a Fratelli d’Italia:“Hanno scelto un comodo e protetto ruolo defilato teso ad alimentare sterili polemiche per salvaguardare interessi di palazzo. Poco importa se il loro partito ha calpestato la dignità di quei cittadini della Valle Peligna colpiti dal virus a cui è stato impedito di trascorrere la convalescenza sul proprio territorio confinati nell’Hotel Cristallo ad Assergi a mezz’ora dall’Aquila. Devo dedurre che, autoconfinati in quarantena, hanno perso la cognizione spazio temporale e non sanno che i nostri concittadini alloggiano in un luogo a circa 4 km da Campo Imperatore e a più di mezz’ora dall’ospedale aquilano senza sorveglianza sanitaria”.

Questa pandemia sta facendo capire anche che per gestire al meglio l’emergenza, che purtroppo ci accompagnerà ancora per mesi, occorrerà tutelare la salute pubblica sul territorio dove serviranno strutture come Villa Gioia, per isolare e gestire il contagio, e potenziare i servizi territoriali di prossimità per evitare che il virus non arrivi in ospedale, sostiene Casini, mentre la Regione sta distribuendo soldi a pioggia per la sanità, continuando a concentrare risorse a L’Aquila e Pescara, sta dimenticando territori come l’Alto Sangro, la Valle Peligna e Subequana e la Marsica, dove invece vanno rinforzati i presidi di salute pubblica.

“E’  veramente incredibile – conclude la sindaca di Sulmona – il modo di offendere la compattezza, l’orgoglio, la forza, il coraggio e la solidarietà di 20 sindaci che, a differenza loro, non hanno avuto paura di metterci la faccia e manifestare la loro coerenza a difesa del nostro territorio e proprio di quei servizi che oggi possono tutelare la salute dei cittadini. Sindaci di un intero Centro Abruzzo che si sono uniti sin dall’inizio di questa emergenza per affrontarla insieme, offrire sostegno ai cittadini e dare forza ad un azione comune per rivendicare uniti un riequilibrio territoriale e servizi per la comunità. Lascio ai cittadini giudicare chi sta facendo la brutta figura”.

5 Commenti su "Casini: Fratelli d’Italia da paladini della sanità peligna a servi di palazzo"

  1. Io apprezzo molto l’impegno della nostra Sindaca per la difesa del territorio e della salute dei propri concittadini in questa fase di grave emergenza sanitaria. Sta lottando strenuamente contro logiche di potere malsane e corrotte.

    • Signora Rina, “APPREZZA MOLTO l’impegno della nostra Sindaca per la difesa del territorio e della salute dei propri concittadini” quando nel 28 luglio 2016 il Sindaco e altri 9 consiglieri votarono per il DECLASSAMENTO DELL’OSPEDALE DI SULMONA”? Glielo ricordo io!!! DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE – ATTO N. 30 DEL 28.07.2016 – Discussione sul nuovo Piano Sanitario Regionale. Determinazioni riguardanti l’Ospedale di Sulmona. (pag.8) …Il Consiglio Comunale delibera di approvare con 10 voti favorevoli e 6 voti contrari la riorganizzazione della rete sanitaria regionale come da decreto 79/2016 “Approvazione documento tecnico Riordino della rete ospedaliera – Regione Abruzzo” con 10 voti favorevoli, 6 voti contrari ed 1 assente come di seguito riportato:

      FAVOREVOLI
      – CASINI ANNAMARIA
      – AMORI ANGELO
      – D’AMICO DEBORAH
      – DI MARZIO KATIA
      – DI ROCCO FRANCO
      – PANTALEO ALESSANDRO
      – PINGUE FABIO
      – RAMUNNO ANDREA
      – SALVATI ROBERTA
      – SANTILLI LUIGI

      CONTRARI
      – DE GENNARO ALESSANDRO
      – DI MASCI BRUNO
      – DI RIENZO ANTONIO
      – LUCCI ALESSANDRO
      – PERROTTA FRANCESCO
      – RANALLI FABIO

      ASSENTI
      – TIRABASSI MAURO

      Legga (e leggiamo) bene e più volte questi nominativi e poi traiamone nuovamente le conseguenze di questo sfascio sanitario peligno anche in visione delle prossime elezioni comunali. E facciamo attenzione a non omettere anche i nomi che non si leggono ma che si sanno benissimo – vecchi e nuovi nominativi – ….

      http://185.192.137.35:8090/allegati/2016_2045_5_TCPDF
      http://185.192.137.35:8090/allegati/2016_2045_1_X
      http://185.192.137.35:8090/allegati/2016_2045_2_X

  2. Publio Vettio Scatone | 23 Aprile 2020 at 16:11 | Rispondi

    Difesa del territorio…salute dei cittadini.., i Sindaci che ci mettono la faccia…
    Chiedo scusa, ma dove l’hanno girato ‘sto film?

  3. solo chiacchiere e distintivo, risultati ZERO

  4. Un altro giorno in meno alle elezioni

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