Caso Pietrucci e soldi al partito: “Non ho firmato nessun contratto”

Ormai è un braccio di ferro quello avviato tra il Pd e il suo consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, a cui la tesoreria del partito ha richiesto oltre 23mila euro di quote non versate nelle casse come è stabilito dallo Statuto.

Dopo la notizia apparsa sul Germe e il reiterato invito del tesoriere, ora è Pietrucci a rispondere. Pietrucci ricorda come nella passata legislatura abbia versato nelle casse del partito cifre superiori a quelle pattuite tramite scrittura privata “che pure non costituiscono obbligazione giuridicamente vincolante”: 740 euro al mese che rappresentano il 10% dell’indennità e in più altri 400 euro al mese versati al partito dell’Aquila. Oltre ad ulteriori 2mila euro date, dice Pietrucci, in occasione del Festival dell’Unità e della riapertura della sede storica di via Paganica all’Aquila. 

“È dunque con estremo stupore che lo scorso 20 luglio ho ricevuto la sollecitazione a pagare la somma complessiva di € 8.000,00, descritta come importo ‘UNA TANTUM’ – scrive Pietrucci al tesoriere del partito – in assenza di sottoscrizione di specifica scrittura, così come invece avvenuto con riferimento alla passata legislatura che, quandanche non rilevante giuridicamente, avrebbe comunque definito in termini specifici l’obbligazione naturale scaturente dall’atto. Detto ‘sollecito’ ha fatto peraltro seguito a precedente richiesta di pagamento di mille euro mensili, e ciò senza alcun collegamento con la sopramenzionata scrittura”.

Pietrucci ricorda anche come a giugno scorso abbia proposto, senza ottenere risposte, di voler versare mille euro al mese da dividere tra la segreteria regionale e quella comunale. Una proposta che, probabilmente, è stata vista come una “ingerenza” nella gestione della cassa del regionale.

Il patto dello Statuto, a quanto pare, non basterà a mediare la vicenda e far tornare la pace in casa Pd: “Soltanto in presenza del rinnovo della sottoscrizione di una nuova apposita scrittura privata – conclude il consigliere regionale -, provvederò a reiterare la proposta di erogazione delle quote di liberalità, nel sopramenzionato spirito di collaborazione e generosità”.

Commenta per primo! "Caso Pietrucci e soldi al partito: “Non ho firmato nessun contratto”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*