
Un immobile considerato di grande interesse per la sua posizione, con una superficie di 3.424,47 metri quadrati, destinabile ad uso commerciale, direzionale e residenziale secondo le previsioni urbanistiche. Al via le operazioni di vendita dell’ecomostro Asl di Castel di Sangro dopo la firma della delibera n. 411 del 20 febbraio con cui il direttore generale della Asl 1 Paolo Costanzi dispone l’alienazione del rudere di via Sangro affidando al Comune la cura della relativa asta di vendita. Un’annosa vicenda oggi in via di risoluzione per l’immobile che, acquistato dalla stessa azienda sanitaria ad un’asta fallimentare oltre trent’anni fa, da allora è rimasto totalmente abbandonato.

A darne notizia il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso evidenziando come l’ordinanza firmata dal manager Costanzi rappresenti un passo avanti verso la risoluzione delle criticità che riguardano il sistema sanitario dell’Alto Sangro. Il tema della sanità e della qualità dei servizi erogati sul territorio, si legge nel provvedimento, riveste carattere di assoluta priorità e rilevanza strategica nelle aree montane, con particolare attenzione alla tutela e al potenziamento dei presidi sanitari e degli ospedali minori, elementi fondamentali per garantire la sicurezza e la continuità assistenziale alla popolazione.
“Il costante interessamento del Comune e la grande attenzione del nuovo direttore generale della Asl ha determinato la svolta all’annosa vicenda di quello che è diventato un forte detrattore ambientale che ha affievolito la grande opera di riqualificazione che il Comune ha realizzato in una delle vie più importanti e strategiche della città” ha dichiarato Caruso esprimendo soddisfazione insieme alla consigliera comunale Luciana Ettorre per la conclusione del procedimento di dismissione.
Come stabilito dalla delibera, il ricavato della vendita sarà destinato alla realizzazione dell’elisuperficie 118 e la ristrutturazione di un edificio in disuso per attività sanitarie territoriali.
bene,spot pubblicitari per popolino credulone,le Leggi ordinano: amministarre come un buon padre di famiglia,quali i benefici/ritorni/ profitti per l’azienda amministrata ? Quali i vantaggi/utili per i Cittadini/Contribuenti? La realta’ e’ sotto la luce del sole: sospesi i servizi essenziali/primari cancellati i restanti,nulla e’ garantito,mancano i denari,i bilanci economici sono a dir poco negativi,che fanno i nostri eroi? Elisuperficie ? Molto probabilmente prevalgono gli interessi particolari, alienazione ?
Per i mancati guadagni/perdita di denaro? La Corte dei Conti che dice? La RGS-RTS del _MEF approvano ? Legalita’ diffusa per uscire dalla palude,e basta,o no?
per quale ragione è stato acquistato? chi era il direttore all’epoca? i revisori dei conti?