Centro Abruzzo, fuga dai seggi

Le lunghe file ai seggi nelle ore di punta non devono trarre in inganno, perché la percentuale dei votanti anche in Centro Abruzzo è stata molto al di sotto della precedente tornata elettorale delle elezioni politiche, quelle del 2018. Con casi davvero importanti, come Pratola Peligna dove si è recato alle urne ieri solo il 64,29% degli aventi diritto rispetto al 78,07% di cinque anni fa (per la Camera) e al 77,99% (per il Senato). Quasi 14 punti percentuali in meno, dovuti in parte anche al fatto che questa volta, a differenza del 2018, in corsa non c’era la sindaca Antonella Di Nino. Sulmona, la città più popolata del territorio, non è stata da molto meno però: in cabina si è recato il 62,53% degli aventi diritto, rispetto al 73,57% di cinque anni fa. Undici punti in meno che sono di poco superiori alla media provinciale e in linea con il calo regionale che è stato di circa 12 punti percentuale e quello nazionale di circa il 10%. C’è chi, in Centro Abruzzo, ha fatto peggio di Pratola, registrando una variazione di votanti rispetto alle precedenti politiche: ovvero di 15 (Raiano) e 16 (Opi) punti percentuale.

Nel dettaglio territoriale il calo si è registrato un po’ ovunque. Per restare ai dati della Camera: ad Acciano ha votato il 60,94% degli aventi diritto (quasi 6 punti in meno), ad Alfedena il 60,19% (oltre 11 punti in meno), ad Anversa il 64,46% (-6%), ad Ateleta il 52,97% (che con quasi 13 punti in meno è il Comune della provincia dove l’affluenza è stata più bassa in assoluto), a Barrea il 59,77% (-7%), a Bugnara il 62,92% (oltre 13 punti in meno), a Campo di Giove il 66,57% (-oltre 10 punti in meno), a Cansano il 64,85% (meno di 4 punti), a Castel di Ieri il 65,23% (oltre 12 punti in meno), a Castel di Sangro il 58,51% (oltre 9% in meno), a Castelvecchio Subequo il 65,28% (oltre 7 punti persi), a Civitella Alfedena il 65,16% (quasi 6 punti in meno), a Cocullo il 60,54% (quasi 4 punti in meno), a Corfinio il 64,29% (con una perdita di quasi il 10% dei votanti), a Galiano il 63,74% (quasi 8 punti in meno), a Goriano il 71,36% (poco più di 1 punto percentuale perso), a Introdacqua il 62,61% (oltre 12 punti in meno), a Molina il 65,61% (-10%), ad Opi il 54,63% (quasi 16 punti in meno), a Pacentro il 66,63% (circa 13 punti persi), a Pescasseroli il 59,12% (circa l’8% in meno), a Pescocostanzo il 62,9% (poco meno di 5 punti in meno), a Pettorano il 59,63% (oltre 12 punti in meno), a Prezza il 61,71% (oltre 12 punti persi), a Raiano il 63,47% (oltre 15 punti persi), a Rivisondoli il 55,15% (quasi 10 punti in meno), a Rocca Pia il 63,70% (meno di 4 punti), a Roccacasale il 60,3% (oltre 9 punti persi), a Roccaraso il 68,23% (quasi 9 punti in meno), a Scanno il 56,04 (oltre 12 punti in meno), a Scontrone il 67,51% (poco più di 2 punti in meno), a Villalago il 60,8% (quasi 5 punti in meno), a Villetta Barrea il 59,3% (oltre 9 punti in meno) e a Vittorito il 70,81% (quasi l’8% in meno).

Il Comune dove la percentuale dei votanti è stata più alta nella provincia è stato Navelli (74,33%) comunque con un 2% in meno rispetto al 2018.

2 Commenti su "Centro Abruzzo, fuga dai seggi"

  1. Fuga dai seggi? Questa è la volta buona che fuggo dall’Italia!

  2. Bisogna permettere anche a studenti e lavoratori fuori regione di poter votare senza dover affrontare 6 ore di treno ! Si prospettano tempi buoi!

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