Centro storico e polemiche comandate

Come ogni festa comandata, tornano ad ogni festa comandata, le polemiche dei commercianti sulla chiusura del centro storico. Con una nota diramata ieri, così, Confcommercio, CNA, Ascomfidi e Sulmona fa centro, protestano contro la decisione dell’amministrazione comunale di estendere la zona a traffico limitato in centro storico ininterrottamente per il periodo delle feste di Natale.

Il centro, infatti, da ieri e fino al prossimo 9 gennaio resterà chiuso alle auto non autorizzate, una decisione che spinge i commercianti a parlare di “autoritarismo sociale”.

“Non potete toglierci il pane dalla tavola quando è ora di apparecchiare – scrivono -. Confidiamo in un ripensamento immediato da parte della amministrazione comunale auspicando che, ispirata dai principi di eguaglianza e giustizia, decida finalmente di instaurare processi decisionali condivisi per tempo finalizzati al benessere della Città di Sulmona”.

I commercianti lamentano in particolare il poco preavviso della decisione e la non condivisione della stessa, sottolineando che questi non erano i patti stretti con la categoria.

“Chiudere il centro storico è diventato l’unico pensiero che ossessiona questa amministrazione – continuano le sigle di categoria – è più forte di voi: il centro deve essere blindato, costi quel che costi a chi, nella vitalità del centro storico investe le sue risorse di tempo e danaro”.

Secondo i firmatari del comunicato queste “drastiche decisioni non trovano uguale confronto con altre realtà dove i centri storici sono maggiormente aperti al traffico veicolare – aggiungono -, tradiscono il consenso ottenuto da questa amministrazione che sicuramente deve rivedere metodi, persone e partiti a cui affidare questo oneroso compito”.

Insomma, un manifesto politico che chiede le dimissioni della giunta in carica che, però, sulla chiusura del centro ha puntato molto nella campagna elettorale.

La crisi degli acquisti nei negozi, d’altronde, non si registra solo a Sulmona. Con i corrieri che, però, a Sulmona, a detta degli stessi commercianti, sono in percentuale un numero maggiore di quanto siano nelle altre città. Corrieri che hanno le stesse limitazioni degli altri. C’è qualcosa che, forse, non va nel commercio, più che nel traffico.

50 Commenti su "Centro storico e polemiche comandate"

  1. Chissà perché, io, come tanti, evito di andare per il Corso quando il passaggio delle macchine è possibile. La posizione dei commercianti, ormai politica visto che sono arrivati a chiedere le dimissioni della giunta, è miope ed anacronistica

    • comincia a spendere qualcosa nei negozi del centro storico, anziché andare su e giù per il corso, puoi passeggiare anche altrove, sono certamente più importanti le richieste dei commercianti e dei residenti

  2. e si capisce, i commercianti sono i proprietari della città. Che poi vorrei sapere quali sono questi commercianti, sempre gli stessi, quelli con le vetrine ferme agli anni Ottanta, magari candidati con le liste che hanno perso… viva il centro chiuso

  3. I commercianti non sono i padroni del corso! I commercianti non sono i padroni dei nostri soldi! Detto questo, lascerei il centro storico interdetto alle auto per 365 giorni l’anno. Eccetto in rarissimi casi, non compro a Sulmona da anni a causa dell’arroganza, della poca educazione, dei prezzi esorbitanti e della scarsissima scelta. Il corso è anche mio e a me sta bene chiuso alle auto. Problemi?

    • sicuramente hanno, decisamente, più voce in capitolo i commercianti ed i residenti che hanno “investito” e continuano ad “investire” denaro per “campare” nel centro storico, di chi vuole farsi “le vasche” in una valle di lacrime dove non esiste più una zona industriale

  4. Basta a dettar legge sul centro storico da parte dei commercianti ed esercenti di bar etcc.La crisi del commercio in centro sta innanzitutto nella presenza dei centri commerciali strapieni di gente che prima del loro avvento si riversava nel centro storico.Consiglierei loro,inoltre,un corso accelerato di educazione e di cortesia nei confronti di potenziali acquirenti sicuramente non invogliati dalla loro maleducazione.E’ora di finirla con questa lagna infinita.

    • ma bastava lagnarvi voi..se dovete smaltire “la panza” in eccesso potete passeggiare anche altrove..primanle esigenze dei commercianti endei residenti, poi “forse” dopo, potrete accennare ad un commento

  5. Infatti avete visti che bellezza il centro storico!!!! Fare una passeggiata per il corso è un angoscia!!! Ogni giorno trovi un negozio che ha chiuso definitivamente. Sulmona sta morendo e qualcuno sarà pure responsabile !!!

  6. Non certamente l’isola pedonale.

    • sono pienamente d’accordo con i commercianti ed i residenti nel centro storico, e non facciamo paragoni con altre città decisamente più grandi di Sulmona, che sono realtà turistiche estremamente diverse

  7. Complimenti… Tanto accanimento contro i commercianti… Vergognatevi.. Una cittadina senza commercio è un paese.. Volete essere città della cultura.. Ma quale cultura basta leggere i vostri commenti… Vi meritate la nominata che avete nella regione Abruzzo…

  8. Scusate ma è possibile che nessuno nota che le macchine passano in centro senza che nessuno degli autisti o occupanti i veicoli compri nulla? E poi, e chiudo, facendo cento metri ci sono parcheggi fuori la ZTL nelle vicinanze di ogni varco di ingresso per cui a cosa serve passare per il corso con la macchina? Camminare fa bene, credetemi

    • camminare fa bene, ma non a chi deve rifornire i negozi o deve tornare a casa (residenti), i commercianti chiedono una ZTL con orari consoni, non una chiusura permanente, il discorso è molto diverso

    • l’economia viaggia su ruote, non a piedi

  9. Certo è però che il cartellone natalizio lascia un po’ a desiderare…. Non una bancarella, un’attrazione per i turisti un gioco per i più piccoli…

    • Sulmona è una piccola cittadina, un puntino invisibile dello stivale, in futuro non avremo più nemmeno il Tribunale, oltre al declassamento dell’Ospedale, e qui la gente pensa solo a farsi le (totalmente inutili per l’economia), passeggiate per il corso

  10. Esatto.Bisognava organizzare eventi spettacolini mercatini di Natale.Si deve avere un motivo in piu’per andare in centro nel periodo natalizio.

  11. Corso Ovidio utilizzato come passeggio con le auto… Di parcheggi fuori dalle mura c’è ne sono a iosa ma in troppi devono transitare per il centro… Per fare cosa? Acquisti? Corso Ovidio non è un drive in…

    • Esatto.Drive in e’ la parola giusta.

    • quindi Corso Ovidio non è un drive in, ok, ..è più importante che sia una pista per maratoneti senza lavoro, che vanno su e giù a macinare km senza spendere un centesimo nei negozi..ricordatevi che il corso senza bar e negozi ha terminato di vivere, anzi, sopravvivere

  12. Le polemiche erano comandate anche quando amministrava la Casini? Oppure, cose più possibile, la Casini ben amministrava? Altrimenti qualcosa non torna…

  13. Per la sopravvivenza delle pochissime e
    Martiriate attività rimasta lungo il corso e fondamentale
    Concertare con loro questo tipo di scelte !

    Chiudere tutto il girono del 25 ! Ma i restanti giorni lasciare alcune ore per il passaggio di auto e’ fondamentale ….io stesso per ritornare alcuni pacchi ho avuto difficolta’!

  14. Il dito e la luna | 24 Dicembre 2022 at 11:28 | Rispondi

    Come mai alcuni commercianti alle 19.30 sono già chiusi ? Questo stupisce ! Così pensate di fare business ? Il passaggio per il corso va garantito solo per il carico scarico e per i residenti… non abitiamo in una megalopoli, ci si può muovere serenamente a piedi !

    • ma infatti questo vogliono i commercianti ed i residenti..chiudere totalmente al traffico è una esagerazione, tenerlo totalmente aperto anche..la via di mezzo va studiata assieme ai commercianti e ai residenti

  15. Qualcuno può cortesemente spiegarmi l’utilità dell’apertura del corso alle macchine? Sinceramente mi sembra che si debba fare polemica a prescindere, qualsiasi decisione prenda l’attuale giunta. Passeggiare per il centro e dover prestare attenzioni ai veicoli che circolano è quanto di più penoso possa esserci.
    E non vi va mai bene un cazzo! Ma fatela finita per favore!

    • ma falla finita tu, prima le esigenze dei commercianti e dei residenti, poi potete pronunciare parola voi passeggiatori del sabato e della domenica..in altre strade fuori dal centro storico non presti attenzione alle auto?

  16. Città di vecchi rimasta all’età del carbone con logiche del 1800… 15000 presenze dal primo di dicembre al 9 gennaio le porta solo la transiberiana, più il tutto esaurito da natale al l’Epifania da Sulmona all’alto Sangro…. Se tu hai il negozio che lo hai rinnovato nel 1985, e non lo hai più rinnovato, stai bene a far passare automobili…. I lamentini del traffico sono tutti coloro che hanno i negozi più brutti per il centro… Fateci caso.

    • il commento più cucucciaro

    • Giuseppe, ma dove vivi? in Uganda?

      • credo che lei vive in Uganda, visto che non si è accorto che in questi giorni, e precisamente dal 1 dicembre al 9 di gennaio solo transiberiana sta portando a Sulmona 15000 persone, e dal 26 al 6 di gennaio da Sulmona a Castel di Sangro è tutto prenotato, e non essendoci la neve tutti verranno a Sulmona…. non sono dati statistici, ma dati reali basta informarsi… tutti i piagnoni del traffico ieri 25 e oggi 26 sono chiusi, e Sulmona è gremita di gente…. Comunque noi siamo rimasti aperti come sempre ed abbiamo fatto record di incassi. buon natale.

  17. La cortesia …..questa sconosciuta……è il veicolo per fare clienti. Ricevere un buongiorno non deve mancare per nessuno quanto si entra in un esercizio commerciale. Vendere cose buone attira gente. Nel 1960 nel centro storico ci vivevano 25.000 persone e i negozi erano pieni. Ora con 4.000 persone c’è crisi nera da anni. Ci credo. Bisogna ripopolare il centro, attirando con politiche di risanamento i cittadini che amano nonostante tutto questa città.

  18. Commercianti…ma quali???
    Pensano di essere i padroni del centro storico….basta con questi soggetti che non sono in grado di fare una proposta seria…

    • e tu saresti il padrone del centro storico? che va su e giù per il corso il sabato e la domenica (se fa caldo) senza spendere un centesimo nei negozi? ..annamo bene

  19. sono pienamente d’accordo con i commercianti ed i residenti nel centro storico, e non facciamo paragoni con altre città decisamente più grandi di Sulmona, che sono realtà turistiche estremamente diverse

  20. Domani è 25… Natale, in città ci saranno migliaia di persone…. I famosi piagnoni del traffico staranno tutti a casa, poche attività saranno aperte….incassi da record….poi il 9 gennaio tutti a piangere… 25mila presenze, ma qualcuno dice che non c’è nessuno… Comunque il morto è morto, non lo puoi resuscitare. Aspettiamo con ansia gli ultimi funerali, il mondo sta cambiando senza che i cadaveri lo capiscono…

  21. pensate a cercare di risanare il nucleo industriale, cercate di attirare imprenditori che possano investire qui, che Sulmona non potrà mai vivere solo con il turismo (inesistente, se paragonato a 365 giorni che formano un anno)

  22. cercatevi na fatica invece di fare le vasche per il corso

  23. Buon Natale a tutti, e cercate di spendere qualcosina nei negozi del centro storico, anziché fare tutti acquisti online su Amazon e Ebay

  24. Sulmona ha bisogno di eventi che spingano i turisti a visitare la città, Corso Ovidio è bellissimo per il passeggio, ma Sulmona deve essere anche tanto altro, non limitatevi a ragionare a senso unico, fate respirare anche i negozianti del centro storico, e cercate di valorizzare anche il resto della città, eventi, eventi, ed eventi, di ogni genere, tutto l’anno, non dimenticatelo

  25. Ma come si può pensare che il turista (o il sulmonese) facciano spesa in centro solo se possono veicolare con l’ auto?! Mai in assoluto! e poi perché la domenica e i festivi chiudete? Se foste foste aperti ne fareste di affari altroché Ztl ma per favore. Arroganza al limite

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