Centro storico, multa al rider frettoloso

Il nuovo corso del neo comandante della polizia municipale sembra essere quello dell’intransigenza. Nei confronti delle auto in sosta selvaggia nel centro storico, ma anche nei confronti della cosiddetta mobilità sostenibile.

Ieri sera, verso le 19, infatti, un giovane di 22 anni di Sulmona, dipendente di un servizio delivery, è stato multato per aver attraversato in bicicletta il semaforo rosso di via Roma.

Un’infrazione che è costata al rider la bellezza di 167 euro di multa, più o meno equivalente ad una settimana di lavoro.

Multa legittima, anche se il giovane non è stato propriamente spericolato: il rider si è infatti fermato all’incrocio che, a quell’ora, comunque, immette su corso Ovidio in zona a traffico limitato e, non vedendo passare né auto, né pedoni, ha deciso di recuperare qualche secondo sul rigido tabellino di marcia delle consegne.

La manovra non è sfuggita ai vigili urbani che hanno fermato il rider e lo hanno sanzionato senza margini di perdono.

Una rigidità che potrebbe scattare, chissà, anche nei confronti dei pedoni che, a quell’incrocio, attraversano spesso senza curarsi dell’alt pedonale. Allora anche farsi una passeggiata, oltre che lavorare per un delivery, potrebbe essere a rischio portafoglio.

23 Commenti su "Centro storico, multa al rider frettoloso"

  1. Dura Lex Sed Lex.
    Bene così.

  2. fatto bene, il cds vale per tutti coloro che impegnano la sede stradale. la strda è di tutti e le regole devono essere rispettate.
    le biciclette sono veicoli, tempo fa stavano travolgendo un bambino per consegnare una quattro formaggi

  3. Quando le multe ai pecoroni che attraversano fuori strisce o camminano fuori dai marciapiedi?

  4. ARIA NUOVA VITA NUOVA… A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE…

  5. Benissimo, spero che ci sia finalmente altrettanta efficienza nei confronti di chi indebitamente occupa i parcheggi per disabili!!!

  6. Quando multate anche le auto che parcheggiano nei spazi riservati alle moto e ciclomotori?

  7. Speriamo che piazza Garibaldi torni ad essere una delle più belle d’Italia…via le auto….

  8. Coppi E Bartali | 20 Gennaio 2022 at 14:23 | Rispondi

    Che notiziona! Da prima pagina… non avete di meglio da scrivere?

  9. Che sciocchezza inneggiare al rigore della legge (peraltro del codice della strada) a prescindere dal buon senso.

  10. Quando le multe all’inizio dì Via Montesanto? Ci sono sempre auto che parcheggiano in mezzo alla strada. Spero venga usato lo stesso metro di giudizio.

  11. Ma farsi gli affari propri non è più di moda?tutti a spifferá eh?!?mamma me

  12. Quando le multe all’inizio dì Via Montesanto? Ci sono sempre auto che parcheggiano in mezzo alla strada. Spero venga usato lo stesso metro di giudizio. Da aggiungere che tale strada è d’accesso al pronto soccorso dell’ospedale per cui dovrebbe essere sempre libera da intralci.

  13. Finalmente …sono peggio dei taxi a Roma.

  14. Come stai vigilia si devono infilare la penna nel culo un rider non guadagna niente e gli fanno una multa di 167 euro e loro che usano telefoni alla guida e senza cinture non se la fanno la multa?

  15. Cosa c’entra la loro busta paga !!
    Perché guadagnano poco sono autorizzati ad andare contro mano (sempre) o passare con il rosso (quasi sempre) !!
    Mah

  16. Quelle non sono bici ma praticamente delle moto che sfrecciamo pericolosamente per il centro storico spesso contromano
    È un miracolo che non sia accaduto nulla fino ad ora.

  17. Ma di tutto lo squallore quotidiano cittadino,c’è gente che si scandalizza dai posti moto occupati (a Gennaio) dalle auto !

    • La legge è uguale per tutti e poi ci sono motociclisti veri, non quelli da bar, che la moto la utilizzano 12 mesi l’anno!

  18. FACCIO IL FATTORINO. 10 ORE AL GIORNO X 600E MESE IN BICI. QUANDO LE MULTE AI PEDONI O AI PROPIETARI DEI CANI CHE SCAGAZZANO OVUNQUE? CHE OGNUNO PUNTI IL DITO VERSO SE STESSO!

  19. Invece di acciuffare i criminali, questi “protettori” multano i cittadini normali.
    Sanno benissimo le zone di spaccio eppure non fanno nulla. Come mai? Perché c’è corruzione e hanno paura.

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