Cinquanta sfumature di pedonalizzazione

Il tema della pedonalizzazione del centro storico è arrivato divisivo e trasversale nella cittadina sulmonese. Un tema molto discusso sul quale anche i semplici cittadini si stanno spendendo in commenti più o meno accessi e dettagliati sui motivi di favore o contrarietà al provvedimento. Le aree politiche si mescolano, le alleanze si sfaldano e gruppi consiliari si ritrovano a marciare nella stessa direzione insieme a forze politiche e sociali in maniera inedita. Sul fronte troviamo ben circoscrivibili tre fazioni: i favorevoli, i tiepidi e i contrari.

I favorevoli all’area pedonale urbana sono sicuramente capeggiati dalla sindaca Casini, che con coraggio e carattere si è spinta su questo tema dove nessuno aveva mai osato prima, cercando di gettare le basi per trasformare Sulmona in una città turistica a tutti gli effetti, come già succede in tanti borghi medievali toscani umbri e marchigiani. Un centro storico dove fra un campanile e il rosone di una chiesa la fanno da padrone tavolini, turisti, bambini e famiglie che scorrazzano in giro senza troppe preoccupazioni. Casini in questo è ben spalleggiata da otto consiglieri comunali: Di Rocco, D’amico, D’Antino Settevendemmie, Amori, Santilli, Di Rienzo, Di Masci e Fauci, che sono allineati e coperti sulla posizione della prima cittadina. A sostenere la linea dell’amministrazione c’è l’inedito appoggio di Sulmona Bene in Comune, che però sui temi del centro storico è stata sempre molto avanzata con le proposte e infatti chiede all’amministrazione di fare di più e fare meglio soprattutto in termini progettuali. Dalla società civile la sponda alla sindaca arriva invece dai commercianti e gli operatori turistici di Sulmona senza smog e per il mondo dell’associazionismo da Bicincontriamoci, anch’essa molto avanzata sui temi della mobilità e che ha posto la scommessa ancora più in alto: liberare piazza Garibaldi dalle automobili.

C’è poi la fazione dei contrari all’area pedonale, ovvero quelli che chiedono alla sindaca il ritiro immediato del provvedimento e la concertazione con i commercianti per trovare forme di regolamentazione dei flussi di traffico nel centro storico differenti. Anche qui un’insolita alleanza politica dove Pingue e Perrotta di Italia Viva che chiedono il ritiro del provvedimento, condividono la stessa posizione del centrodestra riunito che parla inoltre di iniziativa “dannosa”. Ci sono da sempre sulla posizione di contrarietà i commercianti di Sulmona fa centro che mercoledì 22 luglio terranno una serrata di protesta in un centro storico chiuso alle auto e a questo punto anche ai negozi.

Ci sono infine i “tiepidi” dove solitario aleggia Andrea Ramunno, favorevole alla pedonalizzazione, ma a condizioni e metodi diversi e sulla sua pagina Facebook pubblica la foto di un furgoncino intento in una difficile manovra negli stretti vicoli del centro storico commentando ironico “Il folle sono io”.

Savino Monterisi

27 Commenti su "Cinquanta sfumature di pedonalizzazione"

  1. Ottimo articolo…. Chi l’ha dura la vince

  2. Mariotti gianni | 15 Luglio 2020 at 10:09 pm | Rispondi

    Luca buonasera anche se non ti chiami così….. Poi non ci hai più detto il tuo lavoro milionario…. Ti aspettavo ieri per la candidatura sull annuario…..

    • Mariotti gianni | 15 Luglio 2020 at 10:15 pm | Rispondi

      Leggete bene l articolo parla del centro storico di Perugia e la desertificazione del commercio….. Leggete leggete

  3. Mariotti ha riaperto la sua personale rubrica parlatene con mariotti 🙂 🙂 🙂

  4. Mariotti gianni | 15 Luglio 2020 at 10:24 pm | Rispondi

    Purtroppo mi piace leggere cosa succede nel mondo

    • mariotti gianni | 16 Luglio 2020 at 5:24 pm | Rispondi

      che la crisi sia mondiale penso sia chiaro a tutti…..certo come da articoli….(benche’pietro non li abbia letti bene)i centri storici sono alla fame …..io ho capito con molto anticipo forse non vi e’chiaro e mi sono mosso molto molto molto bene …..presto vi diro’per scaramanzia …..mi dispiace solo per tutti quelli che dovranno continuare a soffrire…tutto qui….io a differenza di molti vorrei vedere tutti in ferrari tutti in salute e tutti sorridenti

  5. @ Mariotti Gianni
    Di tanti link inseriti e di quanto si vuol erroneamente trasmettere, il tutto è diversamente racchiuso nelle conseguenze del cambio dei tempi quali l’e-commerce, l’acquisto indirizzato e appiattito in prevalenza sui centri commerciali, e non certamente della chiusura dei centri storici, traffico incluso, le consiglierei la lettura di questa relazione di Confcommercio :

    https://www.confcommercio.it/documents/20126/0/La+demografia+d%27impresa+nelle+citt%C3%A0+italiane.pdf/76b01024-99fc-1111-038c-50ed9cbe1833?version=1.0&t=1582193959712

    e noterà motivazioni che forse la stupiranno maggiormente di quelle che riceve qui.
    A lei la lettura e commenti.
    Grazie.

  6. letti gli articoli, tra l’altro vecchi di due anni, per Perugia e Assisi nessun accenno alle isole pedonali, quindi c’entrano nel discorso come i cavoli a merenda..almeno proponi degli articoli di senso compiuto e attinenti alla discussione..

  7. Il presidente della regione Marsilio ha appena sputtanato roccaraso come se fosse un posto di merda, noi ora ci dobbiamo preoccupare di assisi o Perugia…. Il messaggio che state facendo passare e che vivete in un posto di m…. Poi non vi lamentate se non fate affari… Se io insisto nel dire ogni giorno che non faccio una lira e che Sulmona è un posto del cazz…. Prima o poi il cliente scappa… Il cliente deve essere rassicurato coccolato non vuole ascoltare i tuoi problemi già ha i suoi… Voi state sempre a piangere lo sento in giro… È un circolo vizioso…. Vi danneggiate con le vostre mani…. I musi lunghi fanno paura… La gente vuole sorrisi non problematiche…

    • mariotti gianni | 16 Luglio 2020 at 5:27 pm | Rispondi

      anna mi stai a fregare la rubrica vedo !!!!!!!!sputtanare in che senso ….ma voler vedere tutti bene una citta’ricca ,benessere sparso …ecc ecc ecc vuol dire sputtanare ????????strano modo di farlo!!!!!!!!!

  8. State facendo passare il messaggio che i sulmonesi sono degli str… Perché non raggiungono il centro se non è aperto, io se avessi un attività non mi permetteri mai di rinfacciare ad un mio cliente una cosa simile….mi organizzerei per farlo entrare nel mio paradiso….

  9. C’è gente che vuole il centro aperto perché ora si è trovata costretta a non parcheggiare più le sue quattro auto in centro, altri che non hanno più la possibilità di scorrazzare a tutte le ore perché con il permesso da invalidi altri che avendo i permessi per entrare per esigenze di lavoro, allora ci entrano a tutte le ore pur non dovendo far nulla, consegnatori di merci che entrano ed escono dal centro anche 16 volte al giorno parcheggiando dove vogliono e lasciando i motori accesi con un gravissimo danno per la purezza dell’aria e il degrado dei monumenti, altri che parcheggiano ovunque pur di fare i propri affari, altri che lasciano le proprie auto davanti le vetrine dei negozi altri ancora che entrano in centro con motori rumorosissimi… La ztl praticamente azzerata, la maggior parte entra dalla villa ed esce a porta Napoli per evitare le circonvallazioni, portoni di case bloccati da parcheggiatori abusivi…. Ora il Paradiso……. Tutti rispettano la legge…. Ma non sarà che ve la siete voluta un po’ voi questa situazione??????

  10. Ma i cittadini che vivono nel centro storico che da quando è stato chiuso il traffico ora trovano sempre il parcheggio, prima occupato dagli abusivi, entrano ed escono dalla città quando vogliono come prima, non hanno più i problemi di rumori e smog tutto il giorno e la notte, e vogliono tornare alla ztl che tipo di problemi hanno??????????

  11. Secondo me Sulmona fa centro non sa cosa vuole…. Ma lo vuole fortemente…..

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