“Città che legge”, Sulmona avanza la propria candidatura

Con l’adesione al “Patto per la lettura” attraverso la Delibera di Giunta, al quale parteciperà come partner anche la Regione Abruzzo, Sulmona ha aderito formalmente all’avviso pubblico del CEPELL (Centro per il libro e la lettura) per candidarsi alla qualifica di “Città che legge 2022/2023”.

A comunicarlo è stato il sindaco sulmonese, Gianfranco Di Piero. La candidatura permetterà a Sulmona di poter accedere ai bandi di finanziamento pubblicati annualmente dal CEPELL.

Città che legge è la qualifica che viene riconosciuta, dal “Centro per il libro e la lettura” e dall'”Associazione Nazionale Comuni Italiani”, ad alcune città italiane impegnate che attuano, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione della lettura, come valore riconosciuto e condiviso.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.

Creato alla fine del 2017, il progetto ha visto nel corso del tempo una partecipazione sempre maggiore ed entusiasta delle Amministrazioni comunali che hanno presentato la propria candidatura rispondendo all’Avviso pubblico per ottenere la qualifica di Città che legge.

1 Commento su "“Città che legge”, Sulmona avanza la propria candidatura"

  1. Ottimo,ottimo.

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