Civismo gerosolimiano, il Pd: “Disgraziata esperienza, come nel dopo guerra”

(foto Centroabruzzonews)

E’ tempo di bilanci per il Pd cittadino, non tanto e non solo quelli delle partecipate, con in evidenza il “buco” da un milione e mezzo di euro del Cogesa, quanto di quelli politici della gestione complessiva politica e amministrativa dei cosiddetti civici che fanno riferimento all’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo. Una gestione che i Dem definiscono “disgraziata esperienza che ha prodotto il panorama di desolazione amministrativa sotto gli occhi di tutti”.

A partire dal Comune di Sulmona: “Guidato da una sindaca che ha badato essenzialmente a rimanere saldamente incollata alla sua poltrona, nonostante fosse stata sfiduciata ripetutamente ed avesse dato vita a svariate giunte, bruciando assessori su assessori. Risultati, a bilancio quinquennale, non pervenuti – scrive il Pd – con una immagine complessiva dell’ente comunale, la casa di tutti, svilita e mortificata agli occhi dei cittadini. Le ‘società partecipate’, come ampiamente illustrato – gioielli di una politica antica che era riuscita a superare interessi di parte per elevarsi a perseguire il bene comune dell’intero comprensorio – colonizzate con uno spirito di occupazione, in base al principio della maggioranza presente nelle assemblee, al fine di garantire non certo interessi della collettività. Oggi rivelano in tutta evidenza  fragilità gestionali che ne mettono a rischio la loro stessa esistenza”. Senza dimenticare, oltre a Saca e Cogesa, il “Consorzio di Bonifica Interno, già feudo politico dell’ex assessore regionale, salvato in extremis con un finanziamento regionale di 870.000 euro a spese ovviamente del contribuente”.

“Ci auguriamo una resipiscenza collettiva che, in uno spirito di ricostruzione come dopo una guerra – continuano i Dem -, metta insieme tutte le forze vive della città e spazzi via una volta per tutte ambiguità politiche che sotto travestimenti civici farlocchi,  hanno inquinato la vita sociale e politica della comunità con metodologie tese a creare fidelizzazioni di voltagabbana vecchi e nuovi, in spregio  a ogni regola di correttezza istituzionale. Per le società di servizi, un appello ai sindaci del Cento Abruzzo affinché possano ritrovare, con uno scatto di orgoglio e dignità, quello spirito di collaborazione e condivisione di obiettivi che serve a questo punto a preservare questo territorio da fallimenti gestionali che potrebbero aprire le porte ad incursioni di ogni genere”.

1 Commento su "Civismo gerosolimiano, il Pd: “Disgraziata esperienza, come nel dopo guerra”"

  1. Se bisogna “mettere insieme tutte le forze vive” il
    PD c’entra?

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