Claudia Pingue, salto in quota: sarà responsabile del Fondo Technology Transfer

E’ un salto in quota, se così si può dire, che dalla vetta del PoliHub di Milano, dove è stata per sette anni, Claudia Pingue, quarantuno anni di Sulmona, ha spiccato ufficialmente ieri (con la notizia che è stata resa pubblica) al vertice nazionale del Fondo Technology Transfer di Cdp Venture Capital Sgr, la società di gestione del risparmio, cioè, partecipata al 70% dalla Cassa depositi e prestiti e al 30% da Invitalia. Il colosso e la colonna dell’Italia cioè che ha l’obiettivo di rendere il Venture Capital un asse portante dello sviluppo economico e dell’innovazione del Paese, con una dotazione economica di circa un miliardo di euro. Claudia Pingue dal primo ottobre ricoprirà il ruolo di responsabile del Fondo Technology Transfer, che di Cdp Venture Capital è emanazione, con l’obiettivo di supportare la filiera del trasferimento tecnologico mediante il co-investimento selettivo nelle startup più promettenti e l’investimento in fondi verticali specializzati.

In altre parole sarà l’anello di congiunzione tra la ricerca e l’industria, perché cioè le idee e le innovazioni tecnologiche si trasformino in strumenti e risorse per l’industria. Quello che finora è in gran parte mancato all’Italia, insomma, dove le eccellenze e le menti della ricerca troppo spesso sono costrette a trovare all’estero chi gli dà le gambe per camminare. Con il Fondo, destinato ad essere implementato anche con il Recovery Fund, Claudia Pingue darà forma a queste intuizioni e le guiderà fino alla loro realizzazione e, in una seconda fase, accompagnerà le aziende che sceglieranno di sostenere l’idea nella fase di sperimentazione.
Un asse strategico del sistema Paese, su cui puntare specie in questa fase di transizione culturale, economica e sociale post Covid. “Lo sviluppo di un ecosistema di innovazione solido e ben strutturato è per me una missione dall’inizio del mio percorso professionale – commenta Claudia Pingue –. Per questo sono orgogliosa di poter mettere a disposizione le mie competenze nel mondo della tecnologia e dell’imprenditorialità innovativa a favore della crescita sostenibile di startup e PMI fondamentale motore di rinnovamento del nostro Paese”.


Una carriera impressionante quella della sulmonese, appassionata di basket (sport che ha praticato fino a 28 anni), laureata in Ingegneria delle Telecomunicazioni, ricercatrice al Politecnico dove ha frequentato un master in gestione aziendale e sviluppo organizzativo del MIP, fino al ruolo di general manager al PoliHub di Milano. Lo scorso anno venne selezionata da Repubblica come una delle candidate donna dell’anno e non a caso: a quarantuno anni si trova ora ad affrontare una sfida che prima che personale è del Paese tutto. In bocca al lupo.

1 Commento su "Claudia Pingue, salto in quota: sarà responsabile del Fondo Technology Transfer"

  1. niento di mene.

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