
Sarà rito abbreviato per Tommaso Ludovico (48 anni), l’osteopata trovato in possesso di ottocento grammi di cocaina all’interno del proprio studio professionale, a Sulmona, in viale della Stazione. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, respingendo la richiesta di patteggiamento sulla quale la Procura della Repubblica aveva dato parere negativo. Ludovico puntava a due anni e otto mesi di reclusione tramite il patteggiamento. Una pena poco congrua, a detta del Pm, in relazione al reato contestato.
Per questo motivo, il giudice per le indagini preliminari ha risposto picche, fissando per il prossimo 18 febbraio 2026 il rito abbreviato.
La vicenda risale allo scorso 30 settembre quando, nell’ambito di un’attività specifica, i carabinieri del nucleo operativo e della stazione di Sulmona avevano effettuato un blitz all’interno dello studio dell’osteopata in viale della Stazione. Qui erano stati rinvenuti otto etti di cocaina all’interno di una borsa, destinati al mercato della droga, un carico che il professionista reggeva a terzi, come aveva ammesso lo stesso 43enne a “microfoni spenti”, nell’udienza di convalida dell’arresto.
Per lui era scattata la misura cautelare dell’obbligo di dimora sul territorio di Sulmona con rientro alle ore 20 perché più consona alla necessità di seguire un ciclo di cure per una patologia di cui è affetto. Prima di lui era stato fermato un 48enne di Sulmona, finito in manette per due volte in tre giorni, prima con settanta grammi di cocaina e poi con 120 grammi della stessa sostanza e dieci grammi di eroina. Droga che custodiva in un altro deposito.
speriamo in un pronto recupero psicofisico
Ottimo deve marcire un galera questo verme altro che due anni
Quanto accanimento! Esistono le leggi e un sistema giuridico, avrà quello che si merita, sulla base delle norme e delle valutazioni informate e consapevoli di chi ha il compito di darle.
Non capisco questa rabbia, peraltro sulla base di notizie di stampa sintetiche (senza contare che in site circostanze le notizie giudiziarie riportate erano imprecise, per non dire completamente sballate).
Se avessimo questa intransigenza nei conforti degli evasori fiscali e dei corrotti, saremmo un paese meraviglioso.
Bravo difendi gli Spacciatori spero che non vendano mai droga ai tuoi figli così manterrai questo buonissimo
Scrivere: avrà quello che si merita secondo la Legge, le pare difendere gli spacciatori?
Il concetto era chiaramente un altro.
È sbagliato difendere e coprire ogni tipo di reato.
In teoria…