Cogesa, amministratori in cerca di assunzione. Margiotta sospende le graduatorie e consuma la sua “vendetta” politica

Il caso che più salta all’occhio è quello del sindaco di Santo Stefano di Sessanio Fabio Santavicca, risultato primo nella graduatoria come addetto alle attività dell’ufficio tecnico nell’area amministrativa: un contratto da livello 4B che dovrebbe, in caso di chiamata, essere firmato con la società che controlla. Sì, perché il Comune di Santo Stefano è tra i soci di Cogesa e il sindaco è colui che esercita sulla società partecipata il controllo analogo. Un po’ come se si assumesse da solo, insomma. A “rischio” chiamata è poi anche Giuliano Pallotta, presidente della Castel di Sangro Servizi, società partecipata dal Comune, che con Cogesa lavora e a cui fornisce personale: anche lui, che è di nomina politica, è risultato primo nella graduatoria per il coordinatore dei nuclei operativi dell’area spazzamento, livello 4B. C’è poi il vice sindaco di Introdacqua, Giuseppe Zuffada, figlio dell’ex presidente del Consorzio di bonifica, arrivato però solo sesto (e ultimo) nella graduatoria per gli addetti al personale. Anche lui in corsa per un importante livello 4B. E poi, in una condizione almeno un po’ meno imbarazzante, fratelli e cugini di sindaci (a Pacentro e Introdacqua, ad esempio), colleghi ed ex colleghi di studio, autisti e portaborse, amici fraterni e cugini lontani. Che a ricaparli non è neanche così facile, con le centinaia di amministratori e di candidati al posto fisso che girano intorno al Cogesa.


Per questo, formalmente s’intende, l’amministratore unico di Cogesa Vincenzo Margiotta ha adottato giorni fa una delibera con la quale sospende le graduatorie dei concorsi e dà mandato ai responsabili dei procedimenti di verificare eventuali incompatibilità, inconferibilità o conflitti di interesse, perché poi queste comunicazioni vengono fatte ex post e non prima. Tante volte nel frattempo qualcuno avesse perso la poltrona.
Oltre l’apparenza, però, si consuma probabilmente una sottile vendetta dell’ormai uscente amministratore unico, scaricato di fatto dai gerosolimiani, o comunque non difeso al pari e neanche meno di altri ex (come l’assessore Mariani), lasciato nella tempesta senza salvagente, tra onde mediatiche e giudiziarie a cercare di arrivare a riva.
E’ un piccolo sassolino tolto dalle scarpe che darà almeno un po’ fastidio a chi sul gioco e il fumo dei concorsi ha giocato in questi anni e forse spera ancora di giocare le sue campagne elettorali.

3 Commenti su "Cogesa, amministratori in cerca di assunzione. Margiotta sospende le graduatorie e consuma la sua “vendetta” politica"

  1. Un vero vassallo non si ribella mai al padrone !!! A mio parere c è qualcos altro sotto e comunque sia ormai si sono magnati già tutto !

  2. Fatevi camminare il cervello…..sono posti che potranno promettere a primavera alle elezioni per il sindaco Sulmona ! Che sassolino deve togliersi Margiotta quando lui stesso e’ tutta una pietra !??? Questi gersolimiani sono peggiori di quello che pensate !! Ps. I nuovi galoppìni Gerosolimiani vanno già chiedendo i voti anche a loro e’ stato promesso un bel posto al Cogesa ???secondo me SI !

  3. Ripeto: chiudere il Tribunale di Sulmona. É questa l’unica chance di legalità del territorio. Ambiente fisico e operativo che si mischia ad interessi e doppi ruoli, sui quali si innestano parentele,esigenze,favori e forse altro. Che gli avvocatucoli si facciano un po’ di autostrada, altri che piazza Capograssi

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