Cogesa, FI: “Gara pubblica unica scelta possibile. Dalla minoranza solo strumentalizzazioni”

“Mentre alcuni gridavano allo scandalo e invocavano rinvii privi di un qualunque progetto alternativo giuridicamente sostenibile, la maggioranza ha garantito la continuità del servizio; avviato la pianificazione tecnica e amministrativa necessaria alla gara e predisposto strumenti e tavoli di confronto per tutelare concretamente l’occupazione”. Scrive così il gruppo consiliare di Forza Italia all’indomani del consiglio comunale del 26 novembre che ha deciso le sorti di Cogesa Spa. Cinque ore di consiglio comunale dove, in un clima comprensibilmente teso, “la minoranza ha preferito alimentare l’emotività del momento anziché contribuire, con proposte giuridicamente fondate e concretamente praticabili, alla tutela dell’interesse collettivo” scrivono da FI ribadendo il proprio impegno a mantenere come “unico riferimento l’interesse generale dei cittadini di Sulmona”. Al contrario di quanto dimostrato dall’opposizione e dalle sigle sindacali che, spiegano gli scriventi, “difettano della capacità di misurarsi seriamente con il quadro normativo vigente e con le condizioni oggettive in cui versa oggi la società Cogesa S.p.A”. A dimostrarlo la richiesta avanzata dalla minoranza di “sospendere per un ulteriore mese (!?!), l’adozione dei provvedimenti, senza che a tale richiesta si accompagnassero proposte concrete, percorsi alternativi giuridicamente sostenibili o soluzioni tecniche realmente praticabili”. Una posizione che, continuano, “appare ancora più grave se si considera che la stessa minoranza era perfettamente consapevole dell’impossibilità giuridica dell’ipotesi di un nuovo affidamento in house”.

Un atteggiamento, quello della minoranza, che ha sortito un unico effetto, “quello di alimentare aspettative irrealistiche senza offrire alcuna alternativa all’unica via oggi consentita dall’ordinamento”. Il tutto senza considerare che, continuano da Forza Italia, “l’attuale Amministrazione si è mossa in un quadro di vincoli normativi stringenti e di criticità pregresse, ereditate dalle precedenti amministrazioni”. Come ha confermato lo stesso Sposetti, attuale amministratore delegato di Cogesa S.p.A. che, continuano gli scriventi, ha ricordato come “già nell’estate 2024 la stessa amministrazione Di Piero si apprestasse a predisporre gli atti per l’indizione di una gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana, prendendo atto dell’impossibilità di procedere oltre con l’affidamento in house. È bene non dimenticare che quella stessa amministrazione oggi siede tra i banchi dell’opposizione”.

Davanti al quadro delineato da Sposetti, con la società partecipata esposta ai rilievi della Corte dei Conti, significative incertezze sul presupposto della continuità aziendale e il proliferare di contenziosi suscettibili di aggravare il quadro economico-finanziario, “l’amministrazione comunale – sottolinea Forza Italia – non ha potuto non attenersi alle regole generali previste dall’ordinamento”. Quelle stesse regole che prevedono “la gara pubblica come forma ordinaria di affidamento dei servizi pubblici locali, in attuazione dei principi di legalità, concorrenza e trasparenza e l’affidamento diretto in house come un’eccezione, consentita soltanto al ricorrere di rigorosi presupposti di legge che, ad oggi, non risultano sussistenti nel caso di Cogesa S.p.A”.

Escludendo che si sia trattata di una scelta discrezionale o “politica”, Forza Italia ribadisce che quella assunta il 26 novembre è stata “una decisione obbligata dalla normativa vigente e dalla necessità di preservare un servizio essenziale come quello della gestione dei rifiuti”. Frutto di un percorso “chiaro e lineare” iniziato il 22 settembre 2025 con l’approvazione di un ordine del giorno “che ha dato mandato di avviare l’iter per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti tramite gara ad evidenza pubblica” e proseguito con la delibera di giunta del 25 settembre che ha confermato la volontà dell’amministrazione di procedere alla gara pubblica. Poi, il 30 settembre, data di scadenza della convenzione con Cogesa, la scelta della proroga al solo fine di garantire la continuità del servizio nelle more dell’espletamento della gara. “Una proroga tecnica che – ricordano da FI – costituisce lo strumento previsto dalla legge per evitare interruzioni nel servizio e consentire al Comune di predisporre in modo ordinato la documentazione di gara”.

Dopo aver ricordato che “sin dal suo insediamento, questa amministrazione ha posto al centro dell’azione politica la tutela dei lavoratori coinvolti” il gruppo consiliare di Forza Italia ribadisce che “il Comune di Sulmona costituirà un tavolo di lavoro dedicato, coordinato dal Segretario Generale e composto da dirigenti e funzionari comunali, con il compito di predisporre tutti gli atti tecnici e amministrativi necessari alla gara, definire il modello organizzativo del nuovo servizio e assicurare il rispetto dei principi di efficienza, economicità e trasparenza”. Oltre all’altro tavolo, deciso nello stesso consiglio comunale dello scorso 26 novembre, “di confronto tra amministrazione, rappresentanti dei lavoratori e organizzazioni sindacali, con il compito di monitorare gli effetti occupazionali del processo di gara e della riorganizzazione del servizio, individuare soluzioni condivise per salvaguardare i livelli occupazionali e la continuità del servizio; garantire la massima trasparenza e partecipazione nei processi decisionali che riguardano l’organizzazione del lavoro e i servizi comunali”.

Non lasciare indietro nessuno, né i cittadini né i lavoratori, è questo, concludono da Forza Italia, il principio che ha orientato ogni decisione assunta da questa amministrazione.

14 Commenti su "Cogesa, FI: “Gara pubblica unica scelta possibile. Dalla minoranza solo strumentalizzazioni”"

  1. Bla, bla, bla…e ancora bla, bla, bla…

    • chi ha amministrato, che ora è in ovvia minoranza perché bocciata clamorosamente e non premiata dai cittadini alle ultime amministrative, oltre ai bla bla bla cosa avrebbe materialmente e positivamente prodotto per il cogesa e la città se non instabilità politica con rimpasti continui dei componenti della Giunta, Organo esecitivo, con l’approvazione dell’assise Consiliare da loro presieduta in maggioranza? Per meglio rendere edotto un amico che mi chiede. grazie

      • All’amico può dire che le scaramucce in Comune, non hanno nulla a che vedere con la gestione di un ente partecipato, che ha nel suo interni i propri organi di gestion (CDA, amministratore delegato, e a seguire).
        Se e lo sono, queste le sue premesse, può riferire al suo amico di rivolgersi ad altra persona per essere edotto o sedotto!
        Le “sirene” del COGESA prima di scappare ed abbandonarvi, vi hanno ben intortato dall’inizio alla fine… e continuano, continuano… continuano!

  2. Ricordiamo pure però che le gare pubbliche servono per garantire economicità ed efficienza che dovrebbero essere alla base di ogni iniziativa economica !
    Pare che la parola Gara pubblica sia diventata una brutta parolaccia ma non è così !
    Meglio un Cogesa trasparente limpido e competitivo o un cogesa che imbarca tutto e tutti ma destinato allo sbando ?
    Sulmona se vuole davvero rinascere come cittadina punti sul turismo di qualità che vuol dire aria pulita sentieri montani curati, centri sportivi e navette con l alto Sangro per gli sport invernali !

  3. Come può conciliarsi “l’aria pulita”con la presenza di una mega discarica ,una centrale Snam,un impianto non meglio identificato nei pressi dell’ex nucleo industriale e un inceneritore in via di realizzazione?

  4. La strada per Roma | 28 Novembre 2025 at 12:26 | Rispondi

    Si doveva arrivare a questo?

  5. con l’affidamento ad una società esterna (privata) i costi della tari diminuiranno, il comune risparmierà, i servizi saranno migliori e trasparenti, migliorerà il lavoro per i netturbini specie x la sicurezza, i conti saranno risanati e poi vedrete quando l’appalto sarà in scadenza migliorerà ancora di più……………… se si vuole, i conti si posso risanare anche senza fare tutto sto casino. pultroppo non c’è questa volontà x cause che…………..

  6. comunque sembra che FI abbia le idee chiare fino al punto di dirci di STARE TRANQUILLI come se sappiano anche chi entrerà in gara e chi vincerà. Possiamo fidarci…

  7. Sulmontini inerti | 29 Novembre 2025 at 07:09 | Rispondi

    Affidare la gestione dei rifiuti ad una società esterna significa che,essendo venuto meno il controllo dell’amministrazione comunale,la ditta o società appaltatrice può fare il bello e cattivo tempo senza controllo alcuno.E noi dovremmo permettere che altri vengano a comandare a casa nostra disponendo a suo piacimento del nostro territorio? Rendiamici conto che noi,il nostro Comune,non avremo più voce in capitolo.Chi ci tutelerà? Da dove proverrano i rifiuti? La decisione presa da questa amministrazione comunale ci fa male perchè ci fa capire che siamo soli a doverci difendere.E menomale che ci dovevamo fidare di loro.. Vergognatevi,state distruggendo il nostro territorio e quello che ci era rimasto: l’aria per respirare.

  8. Occhiobiettivo | 29 Novembre 2025 at 07:20 | Rispondi

    Eppure questa decisione di ricorrere alla gara non è l’unica strada percorribile.Gerardini,l’unico vero esperto in materia,aveva affermato che,pur tra mille difficoltà,con alcuni efficaci interventi mirati, il Cogesa può essere ancora salvato.Ma si è preferito abbandonare il carrozzone, sfasciato proprio dai civici in primis e poi dalla destra di questa città e di questa Regione dopo averlo “spremuto” fino alla fine a fini puramente elettorali e quindi personali.Ora,finito il loro interesse per il Cogesa,ormai esausto,la loro attenzione si sta rivolgendo verso altri appetibili obiettivi.E c’è ancora gente che si fida di loro!!!

  9. ripondo a temp: naturalmente ironizzavo, ma ormai la decisione è stata presa, andare a gara vuol dire tagliare punto, nessuna azienda privata ci vuole rimettere. i servizi pubblici devono rimanere pubblici, chi li amministra dovrebbero andare a gara

    • Nel suo commento non era chiaramente indicata la sua ironia, ironia che ho ora ben apprezzato.
      Grazie Giovanni della sua segnalazione.

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