Colasante-Mampieri-Esposito, corsa a tre per il Comune di Introdacqua

Sarà una sfida a tre quella che deciderà il nome del prossimo sindaco – o sindaca – nel “paese della torre”, Introdacqua. A contendersi lo scranno da Primo cittadino sono il consigliere uscente Cristian Colasante, il dottore Salvatore Esposito e l’ex dirigente di ministero Licia Mampieri. Per tutti e tre pende sul collo, come una Spada di Damocle, il debito di bilancio che il Comune deve ripianare nei prossimi anni e che ha causato anche le premature dimissioni del’ex sindaco Terenzio Di Censo. Per quindici anni i cittadini di Introdacqua dovranno restituire 230 mila euro l’anno, per un totale a fine del periodo di circa 3 milioni e 500 mila euro.

Per Colasante, che è sostenuto dalla storica lista civica che fu di Domenico Susi, il Campanile, per far rientrare il debito di bilancio, la prossima amministrazione non dovrà fare altro che seguire le indicazioni date dal Commissario prefettizio nel Piano di rientro, quest’ultimo elaborato proprio dall’amministrazione Di Censo, il tutto al netto di eventuali modifiche che potranno avvenire strada facendo. Per Esposito invece, che guida la lista Legalità, con chiaro riferimento al partito del vice premier Matteo Salvini, la Lega, non bisognerà seguire quanto stabilisce il Piano di rientro, ma la questione del debito di bilancio sarà risolta attraverso “altri strumenti” che però non ha voluto rivelare quali siano. Per Mampieri, che invece è sostenuta dalla lista la Torre non c’è altra scelta che seguire il Piano di rientro approvato dal Commissario, cercando laddove sia possibile di andare incontro alle esigenze dei cittadini.

I punti di forza del programma di Esposito sono: il rilancio delle infrastrutture come la riapertura della scala, della scuola, della casa di riposo e il rimetter mano alla scuola di Cantone e alla situazione del palazzetto dello sport a cui è drammaticamente crollato il tetto; lo sviluppo turistico, creando sinergie con gli imprenditori invogliandoli a venire ad investire ad Introdacqua e la sinergia con Governo e Regione – con i quali Esposito dichiara di aver già preso contatti – affinché si facciano sostenitori dello sviluppo economico del Paese. Per Mampieri la priorità è quella di riportare la scuola in paese e ridare dignità ai bambini, poi c’è la volontà di salvaguardare e valorizzare il patrimonio montano, ripulendo i sentieri e apponendovi una nuova segnaletica con l’aiuto del Cai, inoltre è assolutamente necessario il potenziamento della rete Internet. Per Colasante i punti di forza della sua amministrazione dovranno essere la costruzione del nuovo plesso scolastico, la creazione della cooperativa di comunità e l’apertura della casa di riposo con un bando per assegnarne la gestione.

Mampieri chiede il voto ai suoi cittadini perché Introdacqua negli ultimi anni, è stata amministrata da persone incapaci che l’hanno portata nella situazione in cui si trova, mentre la sua squadra è composta per intero da persone per bene. Esposito invita i cittadini ad essere coraggiosi ed a votarlo per far amministrare il Comune ad una persona slegata dai personaggi politici con chiaro riferimento alla vicinanza politica di Colasante all’ex assessore alle Aree Interne Andrea Gerosolimo. Colasante rassicura dicendo che quella con Gerosolimo è solo un’amicizia extra politica e ribadisce la sua autonomia ed invita i cittadini di Introdacqua a votarlo in virtù del suo lavoro svolto fino a questo momento e per la passione che lo lega al suo Paese.

Savino Monterisi

Commenta per primo! "Colasante-Mampieri-Esposito, corsa a tre per il Comune di Introdacqua"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*