Colazione nei B&b, ecco le nuove modalità di somministrazione

Dovranno adeguarsi presto anche i b&b di Sulmona e dell’intero territorio peligno alla normativa regionale che vuole tutta una serie di comunicazioni e attestati per la somministrazione della colazione all’interno delle proprie strutture. E dovranno farlo ben presto visto che il termine per l’adeguamento è scaduto a fine ottobre scorso. L’avviso delle nuove modalità appare sul sito del Comune di Sulmona, il necessario per mettersi in regola.

A partire dalla Nias, la notifica di inizio attività, per tutti coloro che hanno intenzione di offrire ai propri clienti la colazione in struttura. Ne sono esenti, invece, quelli che andranno a fornire solo un voucher per fare colazione in un altro luogo, come, ad esempio, un bar nelle vicinanze. La Nias serve, tra l’altro, per offrire prodotti monodose, confezionati o preparati dove ci sono tutte le autorizzazioni per farlo. La Nias va presentata insieme alla Scia al Suap di competenza che, a sua volta, lo trasmetterà alla Regione. I proprietari di B&b dovranno avere anche l’attestato per maneggiare alimenti e bevande, il vecchio libretto sanitario e la compilazione del manuale di autocontrollo.

Non cambia molto per chi preferisce preparare i dolci da sé. In questo caso è necessaria la Nias per la preparazione di prodotti a casa, la relazione del ciclo di lavorazione, l’autodichiarazione dell’elaborazione di un manuale di autocontrollo, la dichiarazione delle giornate effettive di lavorazione.

1 Commento su "Colazione nei B&b, ecco le nuove modalità di somministrazione"

  1. Era ora.

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